giorno dopo giorno la terra africana offre emozioni, sensazioni, luoghi, storie, un patrimonio di vita e di umanità da scoprire, conoscere e condividere
“La resilienza è la capacità degli individui di far fronte allo stress e alle avversità uscendone rafforzati, di saper resistere e di riorganizzare positivamente la propria vita e le proprie abitudini a seguito di un evento critico negativo”. (Dal Web)
Al Centro Frei Giorgio Zulianello in questi giorni sta mancando uno dei beni primari…L’ACQUA! Ma, i ragazzi e le ragazze, insieme agli educatori e collaboratori, non si sono persi d’animo, hanno attraversato la strada, trovato una fonte dove attingere acqua e, con qualsiasi recipiente che potesse contenerne, hanno fatto la spola per poter garantire durante il giorno la quantità necessaria per cucinare, bere, lavarsi ecc…
Ecco come la resilienza diventa concretezza davanti alle difficoltà!
Con l’apertura della Comunità delle Suore MFVI a Luanda, a settembre ’24, emerge la necessità di avere un’ automobile che favorisca le molteplici attività della missione. La “vecchia” macchina passerà a servire la novella comunità e perché la comunità di M’Banza Congo non rimanga “a piedi”, ci siamo date da fare per acquistare un mezzo di trasporto per loro.
Obbiettivo del progetto :il co-finanziamento per l’acquisto di un’auto Toyota Landcruiser per sostenere la missione delle MFVI nella città di M’Banza Congo (Angola).
Tipologia: date le condizioni del terreno, la necessità di caricare persone e cose e soprattutto le lunghe distanze da percorrere, le Toyota sono delle macchine adatte e tipicamente usate nelle missioni.
E’ stato già coperto il 50% del pagamento con un co-finanziamento: ne mancano 13.600 euro. Siamo certe che tra tanti amici e benefattori, con cifre modeste, raggiungeremo l’ammonto!
Fotografie e alcuni video – tutto in un unico filmato – oltre alle centinaia di migliaia di foto scattate dai battiti di ciglia. Queste ultime le portiamo dentro, “in un rullino di cuore indelebile”.
Giovani Missionari e Missionarie Francescane del Verbo Incarnato
Si rientra a casa ma prima, facciamo una “pioggia di parole” su cosa portiamo con noi! Alcuni dei frutti di queste settimane in Angola.
Perché la vita ha un compito per ogni persona. La vita non è senza senso. E’ un dono che il Signore consegna ad ognuno di noi e ci dice: “scopri la bellezza del vivere ed impara a guardare con #occhiaperti
Con #occhiaperti, la testimonianza dei Giovani (e meno giovani) italiani e svizzeri, volontari in Angola (28 luglio – 16 agosto 2024).
Adelina e Eliana (aspiranti MFVI) con suor Stefania Stabile racchiudono in poche parole gratitudine ed auguri per il futuro: “Voltem sempre. Esperamos vê-los em breve”.
#occhinuovi 14 ma anche #occhiaperti #giovani #missionarietà #missiogiovani
Nel 1891 il Comitato per la propaganda degli esercizi fisici concretizzò il proposito di organizzare un primo campionato atletico. Le prime Olimpiadi furono quelle di Atene 1896.
Il motto del Comitato – “Citius, altius, fortius” (“Più velocemente, più in alto, con più forza”) è diventato il motto dei Giochi Olimpici. Il suo vero inventore fu padre Henri Martin Didon (domenicano), che con l’amico barone Pierre de Coubertin e tanti altri illustri, faceva parte del Comitato.
Padre Didon aveva usato questo motto per motivare la propria associazione sportiva fondata nel Collegio “San Alberto Magno” di Arcueil, di cui era priore, preside e fondamentalmente anima dal 1890. (Fonte: Treccani) .
I Giochi olimpici sono un evento sportivo molto importante. Ogni quattro anni, i migliori atleti provenienti da tutto il mondo competono in una disciplina specifica. L’obiettivo dei Giochi è quello di riunire i cinque continenti nel nome della fraternità, dello sport e del divertimento.
Anche al Centro Frei Giorgio Zulianello ci sono state delle OLIMPIADI eccezionali. Purtroppo non tutte le nazioni hanno potuto partecipare!!! Presenti sì tre “stirpi notevoli”: angolana, italiana, svizzera! Sono bastate queste tre nazioni per vincere tutte le medaglie possibili.
Fraternità, gare e molto, molto divertimento! Per onorare l’amicizia che si è creata tra bambini, educatori, Suore ed i GIOVANI VOLONTARI!.
“La cosa più importante ai Giochi Olimpici non è vincere ma partecipare, perché nella vita l’importante non è il trionfo ma la lotta; l’essenziale non è la vittoria ma essersi battuti bene”. (Pierre de Coubertin, 1908)
La Gioventù Francescana è una FRATERNITA’ di #giovani cattolici che condividono e vivono il Vangelo seguendo l’esempio di San Francesco d’Assisi. in genere è conosciuta con l’acronimo Gi. Fra. o Gifra.
Le fraternità sono presenti in diverse nazioni e le Suore MFVI collaborano con alcune di esse.