Setembro o mês da Bíblia

Settembre, il mese della Bibbia

O mês de Setembro foi escolhido como mês da Bíblia porque no dia 30 de setembro é dia de São Jerônimo (ele nasceu em 340 dC).

Settembre è stato scelto come mese biblico perché il 30 settembre è il giorno di San Girolamo (nato nel 340 d.C.). In questo mese della Bibbia siamo invitati a studiare e riflettere su questa “biblioteca” o libro meraviglioso che ha tanto da rivelarci. Al Centro Frei Giorgio Zulianello (M’Banza Congo, Angola) le Suore preparano un “corso” per i ragazzi e le ragazze. L’obiettivo è commemorare il dono della Parola di Dio e saperne di più.

Crianças do centro George Zulianello preparando o início das aulas do ano letivo 2022/ 2023.

Una novità di questo nuovo anno è che siamo riusciti ad inserire quasi tutti gli adolescenti e bambini che prima non frequentavano la scuola.

«Nella storia esistono momenti in cui è necessario prendere decisioni fondanti, che diano non solo un’impronta al nostro modo di vivere, ma specialmente una determinata posizione davanti ai possibili scenari futuri» (Papa Francesco). Per custodire la vita e formare ci sono alcune linee fondamentali: «mettere al centro di ogni processo educativo formale e informale la persona, il suo valore, la sua dignità, ascoltare la voce di bambini, dei ragazzi e dei giovani, per costruire insieme un futuro di giustizia e di pace; che sia favorita la piena partecipazione delle bambine e delle ragazze all’istruzione» soprattutto per evitare che lascino la scuola. Un’altra linea guida molto importante è «educare ed educarci all’accoglienza, aprendoci ai più vulnerabili ed emarginati». Noi ci siamo!

UN’AZIONE SEMPLICE MA IMPRESCINDIBILE ED UNIVERSALE

“Il termine gioco deriva dal latino ludus e indica, nel linguaggio comune, un’attività gratuita, più o meno fittizia, che procura un piacere di tipo particolare. Il gioco – quando ha ancora diritto di cittadinanza nel territorio di una persona adulta ed è vissuto in modo sano – costituisce un momento di distensione, uno spazio per tirare il fiato, un modo per mettere tra parentesi per un tempo ben circoscritto la serietà della vita con tutti i suoi problemi, uno spazio di illusione che permette paradossalmente di tornare poi nella realtà con una capacità maggiore di affrontarla nella sua complessità”.
(…) “il gioco non è un semplice passa-tempo ma il modo pratico del bambino (e dell’adulto) di acquisire -passo dopo passo- la libertà di disporre di sé con confidenza, e di trovare una propria collocazione creativa nel mondo reale”. (Grazia Vittigni )
I missionari e le Suore guidano i giochi e…. giocano!

IN MISSIONE!

L’attività missionaria «rappresenta, ancor oggi, la massima sfida per la Chiesa» e «la causa missionaria deve essere la prima». Che cosa succederebbe se prendessimo realmente sul serio queste parole? Semplicemente riconosceremmo che l’azione missionaria è il paradigma di ogni opera della Chiesa. (…) è necessario passare «da una pastorale di semplice conservazione a una pastorale decisamente missionaria». Questo compito continua ad essere la fonte delle maggiori gioie per la Chiesa. (EG 15)
Sr Chiara Lusetti con sei missionarie e missionari italiani sono arrivati a M’Banza Congo (Angola). Il cammino è iniziato all’inizio del 2022, con la partecipazione al Corso Missionario (on-line) e dopo, con gli incontri presenziali.


Donarsi, donare tempo, donare le proprie capacità e doni è la strada del cuore e cammin facendo si scopre che è più ciò che si riceve di quello che diamo. DIO è all’opera: invia, accoglie, attende e abbraccia!

UM CAMINHO VAI-SE ABRIR

(Si apre una strada)

“Fe y Alegria” “è un movimento internazionale di educazione popolare e promozione sociale basato sui valori di giustizia, partecipazione, fraternità, rispetto per la diversità e solidarietà. E’ stato fondato nel 1955 a Caracas, Venezuela dal gesuita P. Jose Maria Velaz e collabora con le “periferie” del nostro tempo, per contribuire alla trasformazione della società.
Più di 20 nazioni aderiscono alla rete dei centri Fe y Alegría sparsi su tre continenti. Nel 2007 è entrata nel continente africano con la fondazione di Fe y Alegría Chad.
Le Missionarie Francescane del Verbo Incarnato presenti a M’Banza Congo stanno collaborando per la nascita di Fe y Alegría Angola.

In questi giorni, è in visita alla città il Delegato Internacional di “Fé e Alegria”.

Osa diventare ciò che sei

Tra le tante attività di questo periodo abbiamo riproposto un Corso di Formazione per nuovi catechisti. Si sono iscritti una ventina di adolescenti-giovani che si sono sentiti chiamati a questa bella missione, fondamentale per la comunità cristiana.

Questi giovani appartengono a tre diverse zone pastorali ed è per loro una ricchezza e una sfida potersi incontrare e formarsi insieme … qualcuno, nel futuro prossimo, sarà chiamato ad essere “catechista missionario”, in una zona che non sarà la propria. E’ sempre un’emozione vedere come la proposta di Gesu’ attrae e coinvolge la vita dei giovani che, affascinati, rispondono con generosità e impegno alla novità del Vangelo, entrato nella loro vita.

Quando pianificate per un anno, piantate cereali.

Quando pianificate per dieci anni, piantate alberi.

Quando fate una pianificazione che deve durare una vita,

formate ed educate le persone.

Guan Zhong

Il tuo “andare” può diventare educazione e speranza!

Continua il nostro impegno, in collaborazione con l’Associazione Fe’ e Alegria Angola, a favore dei bambini di questa scuola, in un quartiere della citta’ di Mbanza Kongo.

Questo video è stato preparato per far conoscere, qui in Angola, la realtà dei bambini e dei ragazzi che la frequentano, per questo è in lingua portoghese. Catarina è una studentessa che esprime il desiderio di poter studiare in una scuola che abbia le condizioni adatte per favorire l’apprendimento, con delle aule costruite con mattoni, lamenta che quando piove (e qui le piogge sono abbondanti) l’acqua entra e il rumore è cosi forte che non riescono a sentire il professore.

Crediamo che il diritto ad un’educazione integrale e di promozione umana sia sempre stato difeso e promosso dalla Chiesa a cui apparteniamo che diventa un imperativo davanti a questa realtà, una nuova opportunità per difenderlo e dargli vita.

Aiutateci a trasformare la vita di questi bambini promovendo un’educazione di qualità.

A NATALE REGALA UNA SCUOLA

Con le Suore MFVI di M’Banza Congo (Angola) vogliamo assicurare la partecipazione di 1500 bambini del Centro Cattolico, ad un sistema educativo di qualità. Obiettivo: costruire, nella periferia di Nsongo (a M’Banza Congo, Angola), 7 aule e 2 bagni, una Biblioteca Scolare, uno spazio ricreativo, una sala per l’animazione culturale e un piccolo posto medico. GOCCE VIVE vi presenta una proposta, da estendere anche ad amici e parenti, secondo la possibilità di ciascun@, per aiutarci a raccogliere fondi per la COSTRUZIONE di una SCUOLA per quasi 1000 BAMBINI a Mbanza Congo (Angola).La scuola che desideriamo costruire, in collaborazione con i Padri Gesuiti e con l’Associazione “Fé e Alegria”, sarà composta da aule più una biblioteca e una sala d’informatica. Scopo dell’Associazione è garantire un’educazione di qualità in ambito popolare, a favore della gente, di promozione sociale e di difesa dei diritti umani fondamentali. Attualmente circa 1000 bambini dai 5 ai 10 anni di età, con tanta voglia di imparare a leggere e scrivere, studiano in una scuola fatta di lamiere senza banchi e sedie, che i bambini portano da casa costretti a scrivere poggiandosi sulle ginocchia, Quando piove c’è un rumore assordante e quando c’è il sole fa un caldo impressionante Il terreno su cui verrà costruita la scuola fa parte della Parrocchia “San Francesco”, dove i Padri Gesuiti svolgono servizio pastorale. Speriamo di poter cominciare con l’inizio del nuovo anno. Adesso la priorità è avere dei fondi…..se ci aiutate vi ringraziamo.

1. Bonifico bancario Intesa Sanpaolo s.p.a.Ag Fiesole N° conto: 8052/00 ABI: 03069 CAB: 37842IBAN IT95F 03069 37842 0000 0000 8052 BIC: BCITITMM

2. Per bonifico in Posta: IBAN – IT51D 0760 1028 000000 18902502

3. Con Bollettino postale: c/c n. 189.025.02 Intestazione: Congregazione delle suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato. Specificare sempre la causale del versamento: “A NATALE REGALA UNA SCUOLA”.

“In stato di missione!”

Il mettersi in “stato di missione” è un effetto della gratitudine. Ho trovato questa espressione la più adatta per descrivere la presenza di suor Graziana nella nostra comunità e nella nostra missione.

Questa sorella ha vissuto per più di venticinque anni nella Repubblica Centrafricana, spendendo le migliori risorse a servizio della gente, dei poveri, degli emarginati, ha conosciuto e amato l’Africa e la sua cultura, le sue tradizioni, pur nella difficoltà, a volte, di accoglierle e comprenderle.

In questi mesi la sua presenza ha riempito la nostra casa; con la semplicità e la prontezza di chi vive “in stato di missione” si è resa disponibile e, nonostante gli anni, non ha esitato a raggiungere un’altra terra africana, sconosciuta, ma oggi familiare.

Uno dei bambini del Centro di Accoglienza ha beneficiato particolarmente della sua presenza. Infatti Francisco, che ha grosse difficoltà neurologiche e non riesce a camminare, con l’azione e lo stimolo costante di suor Graziana ha fatto alcuni progressi e oggi si sostiene sulle proprie gambe e muove piccoli passi.

Grazie suor Graziana per essere stata per noi una testimone di cosa significa essere “in stato di missione” permanente! Buon rientro nella tua comunità.

Coloriamoci di Spirito – PROMUOVERE

Mentre in questi giorni ci accompagnano le immagini del popolo afghano, “occupato” dal governo talebano, le immagini di Haiti, nuovamente colpita da un terribile terremoto, la nostra mente e il nostro cuore anelano alla speranza, al coraggio, alla voglia che il nostro mondo, la nostra “casa comune” sia luogo di pace, armonia, solidarietà e ciascuno di noi sa quanto, nel suo piccolo e quotidiano “mondo”, può fare per essere espressione di questo.

Vogliamo dare spazio a espressioni di incontro, dialogo, cultura, arte, musica, storia … vogliamo promuovere ed educarci a cogliere la bellezza della vita in ciò che siamo, in quello che abbiamo, di cui siamo custodi e che siamo chiamati a restituire.

Questi giovani stanno studiando in Italia, molti altri vorrebbero avere la stessa opportunità, sono una risorsa per il mondo. Non è facile trovare spazi e luoghi dove esprimersi, dove promuovere e dare forma a nuove espressioni di arte e cultura, di dialogo con tutti gli esseri viventi. Continuiamo a promuovere la vita, nelle sue molteplici espressioni, perché la vita è un soffio che passa …