Ieri, 19 marzo, in occasione della festa di San Giuseppe, si è svolta l’inaugurazione della “nuova” struttura del Centro Frei Giorgio Zulianello (M’Banza Congo, Angola).
Negli anni precedenti, la realtà del Centro si trovava in una condizione ormai inospitale e non più adeguata ad accogliere una popolazione in costante crescita. Proprio per rispondere a queste esigenze, si è deciso di avviare un importante intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di ampliare, migliorare e rendere più accoglienti gli spazi.
Dopo alcuni anni trascorsi in una struttura provvisoria, finalmente il progetto è giunto a compimento, restituendo alla comunità educativa un ambiente rinnovato, più funzionale e bello.
Ottorino Ronconi, missionario italiano, ha documentato questo importante momento con foto e video e ci accompagna in una visita guidata, presentando i numerosi spazi della nuova struttura e raccontandone il significato e l’utilizzo.



















«La vostra casa non sia un’ancora, ma un albero maestro.
Non sia una pellicola brillante che copre una ferita, ma una palpebra che protegge l’occhio.
Non chiudete le porte perché vi entri la paura,
né apritele perché se ne vada l’amore.» (K Gibran)
La gioia dei bambini e dei giovani era grande, quasi impossibile da contenere. I loro occhi brillavano di stupore davanti alla nuova casa, così bella, luminosa e accogliente. Ogni spazio sembrava una scoperta, ogni stanza un piccolo mondo da esplorare.
Dopo tanto tempo trascorso in luoghi provvisori, entrare in questa casa nuova è stato come realizzare un sogno. I sorrisi, le risate e le voci piene di entusiasmo riempivano gli ambienti, dando vita a ciò che prima era solo un progetto.
C’era meraviglia nei loro sguardi, ma anche gratitudine: quella casa non era solo più grande e più bella, ma era un segno concreto di cura, di attenzione e di futuro. Per loro, non è semplicemente una struttura nuova: è un luogo dove crescere, incontrarsi, imparare e sentirsi davvero a casa.




















































