La solennità del Corpus Domini invita tutti i credenti a riflettere sul valore dell’Eucaristia come fonte di comunione, di unità e di nutrimento spirituale, rinnovando la consapevolezza del legame profondo che unisce Cristo alla sua Chiesa.
Suor Alessia e suor Rosalie, in visita a Mukaba e Uíge, hanno avuto modo di partecipare alla processione per le vie della città.
Celebrata dalla Chiesa Cattolica subito dopo la solennità della Santissima Trinità, la festa del Corpus Domini rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico. Essa è dedicata alla celebrazione del mistero dell’Eucaristia, cuore della fede cristiana, attraverso il quale i fedeli riconoscono la presenza reale di Gesù Cristo nel pane e nel vino consacrati.








L’espressione latina Corpus Domini significa letteralmente “Corpo del Signore” o “Corpo di Cristo” e richiama direttamente l’evento dell’Ultima Cena, quando Gesù, alla vigilia della sua Passione, istituì il sacramento dell’Eucaristia dicendo ai suoi discepoli: «Questo è il mio corpo» e «Questo è il mio sangue». In questo gesto, la Chiesa riconosce il dono più grande lasciato da Cristo ai credenti: la sua presenza continua e viva nella comunità cristiana.
Una delle tradizioni più caratteristiche del Corpus Domini è proprio la processione eucaristica, durante la quale il Santissimo Sacramento viene portato per le strade della città o del paese. Questo gesto simboleggia la presenza di Cristo che cammina in mezzo al suo popolo e rappresenta una testimonianza pubblica della fede dei cristiani.






















