UN ABBRACCIO LUMINOSO da M’BANZA CONGO a CEPINA

Grazie Giacomo e “piccoli-grandi” Amici della Missione angolana per la vostra dedizione, passione, determinazione e soprattutto per la vostra empatia con i bambini in necessità.

II “Progetto Proteina” è un contributo che permetterà di offrire delle uova, e con esse, più proteine per tutti i bambini e bambine del Centro G. Zulianello. Un’alimentazione più adeguata favorisce un sistema di difesa più forte per combattere le malattie tipiche di questa zona (malaria, febbre tifoide)e… vivere meglio.

A tutti, un abbraccio luminoso.

Video presentazione del Centro Frei Giorgio Zulianello e della missione delle MFVI

CONOSCERE LA STORIA PER CAPIRE MEGLIO

Conoscere la storia del continente africano richiedere sapere del Regno del Congo (in Kikongo – la lingua nativa – il Kongo dya Ntotila o Wene wa Kongo). Si può dire che il Regno del Congo sia nato verso la fine del secolo XIV ed è esistito fino all’inizio del secolo XX. Il suo basto territorio comprendeva territori dell’attuale Angola con Cabinda, la Repubblica del Congo e la Repubblica Democratica del Congo. Si estendeva dal sud dell’attuale Gabon al fiume Kwanza.

 La sede del Regno era M’Banza Kongo (in Kikongo “Mbanza” significa “capitale”) o anche conosciuta come São Salvador (in rosso nella mappa). I diversi Re che si sono susseguiti abitarono a M’Banza Congo. Oggi, il Museo “dos Reis do Kongo) ha più di 92 pezzi in esposizione e mantiene viva la storia di un grande regno. Oltre alla collezione, il museo ospita importanti simboli della storia, come l’acclamato albero Yala Nkuwu.

I ragazzini, educatori e Suore del Centro Frei Giorgio Zulianello hanno fatto visita al Museo per poter “viaggiare” nel tempo con il racconto appassionato ed autorevole della guida.

Bisogna conoscere la propria storia per capirla meglio

DIO DIPINGE IN MOLTI COLORI

Per disegnare il mondo alcuni hanno preso i colori del sole, del mare, delle arance, degli occhi, del fuoco, della bontà… Perché Dio dipinge in molti colori!

Nel processo di “appropriazione” -nel più bello senso della parola – dello spazio abitato, uno degli obiettivo riguarda abbellire la propria “casa”. Sebbene sia un Centro d’accoglienza, è qui, che ogni bambino, bambina, continua a costruire casa, famiglia ed identità.

Dio continua a dipingere, ogni giorno.

Foto: giornata di “opera d’arte” con la partecipazione di tutti i bambini, adolescenti ed educatori del Centro Frei G Zulianello.

FARE IL BENE INSIEME

Una delle cose che più unisce è fare il bene insieme. Tutti ne facciamo esperienza.

La convivenza non sempre è facile ma è una delle cose che più incide sulla qualità della vita e sulla soddisfazione personale. La vita comunitaria richiede dialogo, capacità di fare festa, comunione di beni, collaborazione di tutte ai servizi comunitari.

#missione in Angola

SIAMO SERVITRICI DELLA MISSIONE DI CRISTO.

SOLO CHI DIALOGA PUO’ COSTRUIRE PONTI E CREARE LEGAMI

Con questo spirito si celebrano in questi giorni le Giornate di Integrazione della Cultura Kongo e dell’Evangelizzazione. Si svolgono dal vivo su Radio Ecclésia.

“L’inculturazione della fede rappresenta una delle principali sfide legate all’evangelizzazione, che dal punto di vista teologico trova il suo fondamento ultimo nell’incarnazione del Verbo”.

“Il Vangelo prende la cultura nella quale vive la comunità cristiana e parla di Cristo, ma con quella cultura”. Papa Francesco afferma che saper evangelizzare “rispettando ciò che di buono e di vero esiste nelle culture” non è facile.

Per questo importa conoscere, imparare, comprendere, intendere,… sempre. 

Il giallo indica la preminenza della cultura KIKONGO. M’Banza Congo, capitale della Provincia dello Zaire, è al nord dell’Angola, a circa 60 km della frontiera con la RDC.

Il filo conduttore delle giornate odierne è il tema del RITO. Tramite alcuni contributi si procura entrare in contatto con il rito nella sua essenza biblica, liturgica, sociologica e filosofica. Il matrimonio tradizionale e la morte e i suoi rituali sono due dei rituali caratteristici della cultura kongo che saranno analizzati con attenzione.

Il Programma delle Giornate (sotto)

APPASSIONARSI

La passione per un ideale, un progetto, un sogno, una causa è un impegno potente e valido che esalta la persona e le rende gioia (non senza fatica). Senza passione la vita rischia di essere spenta e monotona.

Suor Claudete De Carvalho spiega ed accompagna una bambina del Centro, durante la pulizia delle stanze.

In questi giorni, al Centro Frei Giorgio Zulianello abbiamo riflettuto sulle BUONE RELAZIONI tra tutte le persone che fanno parte del Centro Educativo e sulla CUSTODIA DELLO SPAZIO COMUNE.

Soltanto dopo, in un momento successivo, quando abbiamo già identificato come vogliamo che sia la nostra “casa”, allora vengono elaborate le regole. Regole comuni, da vivere e rispettare… con passione.

«Nulla di grande nel mondo è stato fatto senza la passione» (Hegel).

LA SOLIDARIETA’ COME TRAMPOLINO PER FARE IL BALZO

Francesca dalla Sardegna e Giacomo con i suoi amici da Cepina, senza conoscersi, hanno ideato e sognato delle proposte solidali. Tutto a favore dei ragazzi e delle ragazze del Centro Frei Giorgio Zulianello.

Video presentato durante “Note per Mbanza Congo”, il 29 giugno, agli Orti di San Pietro.

Giacomo ed i suoi amici (con una media d’età di 14 anni) invece preparano un “mercatino missionario”. Riserva la data: 21,22,23 luglio, a Cepina, Valdisotto.

CIO’ CHE E’ SCRITTO NELLA MIA CARNE

Quanti hanno sofferto traumi importanti, conservano nel proprio corpo i segnali di dolore. Per questo è importante sapere leggere gli indizi di sofferenza ma soprattutto apprezzare i segni vitali, la bellezza, le potenzialità del proprio corpo. Una missione complessa ma necessaria per poter crescere e vivere felici.

Foto: Artisti all’opera… (da fare impallidire Van Gogh, Monet e Picasso!)

«Il mio corpo vive l’avventura del nascere e del morire, del crescere e del decadere, dal mangiare, dell’incontrare e dell’amare. La mia storia, i miei desideri, le mie gioie e i miei dolori, le mie speranze e le mie attese, le mie delusioni, le mie vittorie, le mie ferite. Sono tutte inscritte nella mia carne. Posso dire che il mio corpo e in particolare il mio volto, sono la sedimentazione e la storia del mio spirito e del mio cuore»

(C.M. Martini, Sul corpo, Centro Ambrosiano, Milano, 2000, p. 35).

Sr Claudete guida la proposta artistica.

UNA PIETRA ADATTA PER OFFRIRE APPOGGIO AGLI ALTRI

“Quando il testimone della verità arriva alla morte, dice a Dio: «Grazie anche per le sofferenze che mi hai dato. Grazie a te, infinito amore!». E Dio gli risponde: «Grazie a te, amico mio, per l’uso che ho potuto fare di te!». Le parole di Kierkegaard sono verità per ogni martire ed in particolare per San Pietro e San Paolo.

La loro è una testimonianza esemplare che continua a dare vita, oltre i confini geografici e temporali. Al Centro San Pedro Wandembo si è celebrata la Festa patronale in onore di San Pietro (apostolo e martire).

La festa è un tempo appropriato per testimoniare pubblicamente la fede. Infatti alcuni adolescenti del Centro Frei Giorgio Zulianello hanno fatto la Professione di Fede.

Celebrano il dono della fede che esige un’adesione personale, libera, a volte faticosa.

Gli occhi si aprono perché vogliono vedere e Dio viene. Infatti Lui stesso afferma:  «Io mi sono fatto trovare anche da quelli che non mi cercavano, ho risposto anche a quelli che non mi invocavano» (Rm 10,20).

“Pietro è anche una pietra: è una roccia e anche una pietra, adatta per offrire appoggio agli altri: una pietra che, fondata su Cristo, fa da sostegno ai fratelli per la costruzione della Chiesa (cfr 1 Pt 2,4-8; Ef 2,19-22). Anche questo troviamo nella sua vita: risponde alla chiamata di Gesù assieme ad Andrea, suo fratello, Giacomo e Giovanni (cfr Mt 4,18-22); conferma la volontà degli Apostoli di seguire il Signore (cfr Gv 6,68); si prende cura di chi soffre (cfr At 3,6), promuove e incoraggia il comune annuncio del Vangelo (cfr At 15,7-11). È “pietra”, è punto di riferimento affidabile per tutta la comunità” (Papa Francesco.

San Pietro e San Paolo continuano a dare testimonianza dell’Amore! Confermino tutti, in speciale i giovani, nella volontà di seguire Gesù.

SCOPRI UNA SORGENTE…

“Prendi un sorriso e regalalo a chi non l’ha mai avuto. Prendi un raggio di sole e lancialo là dove regna la notte. Scopri una sorgente e immergi in essa chi vive nel fango. Prendi il coraggio e infondilo nell’animo di chi non sa lottare. Scopri la vita e raccontala a chi non sa capirla (Gandhi)

Le parole di Gandhi ci invitano a scoprire la bellezza che ci circonda, anche nel dramma che talvolta si presenta come un despota.

Vogliamo scoprire la vita che ci circonda e ci abita – dono della Vita, con maiuscola – e celebrare ogni sorriso, ogni raggio di sole, ogni incontro…

La vita è potente. Va avanti. Per questo dobbiamo celebriamo ogni crescita, ogni sorriso, ogni raggio di sole… e raccontarla a tutti!.