La Diocesi di M’Banza Congo ha celebrato 40 anni dalla Fondazione e questo è motivo di molta gioia. La Messa è durata 5 ore (siamo stati obbligati a concludere per l’arrivo della pioggia che è comunque una benedizione).





Come “ricordare è generare”, la nostra mente va all’8 giungo 1992. Quando la Diocesi era ancora una bambina (8 anni), Papa San Giovanni Paolo II ha visitato la vecchia capitale del Regno del Congo: M’Banza Congo. Durante il suo viaggio apostolico in ANGOLA e SÃO TOMÉ E PRÍNCIPE, il Papa ha ricordato il cammino della Chiesa e le sue molteplici peripezie.
Noi celebriamo questi 40 anni della Diocesi di M’Banza Congo (1984-2024), riproponiamo parte del messaggio che ricorda eventi, personaggi, vicissitudini.
“Il mio pensiero va necessariamente a M’Banza Congo, che nel 1984 è diventata sede di Diocesi per la seconda volta, poiché l’antica Diocesi del Congo, che risaliva al 1596, si è trasformata successivamente in Diocesi di Angola e Congo fino al 1940. L’antica Diocesi è stata segnata da diverse vicissitudini: morte prematura di vescovi, lunghi periodi di “sede vacante”, esiguo numero di missionari, carenza di agenti di evangelizzazione all’altezza della loro missione. Successivamente, gravi avvenimenti, legati all’arrivo di stranieri nel Paese, hanno sconvolto la vita sociale e si sono ripercossi negativamente sull’evangelizzazione: il flagello disumano e ingiusto del commercio degli schiavi e l’intrusione violenta di questi stranieri nella vita del Regno del Congo. I peccati degli uomini accrescono le difficoltà che accompagnano sempre qualsiasi sforzo di evangelizzazione. I tristi eventi che si sono verificati durante la celebrazione dei 500 anni dell’evangelizzazione del Congo, eventi che hanno avuto la loro massima espressione nella tragica morte del primo Vescovo di questa Diocesi, Afonso Nteka, mi portano a credere che Dio non voglia far deviare M’Banza Congo dal cammino che il proprio Salvatore ha percorso: senza spargimento di sangue non c’è redenzione. (…) Rendo omaggio al giovane Vescovo e chiedo a tutti che si inchinino dinanzi alla sua memoria. Amati fratelli e sorelle di questa diocesi di M’Banza Congo, vi presento qui il nuovo Vescovo, Don Serafim Shyngo-Ya-Hombo, al quale auguro un ministero pastorale ricco di frutti della grazia divina. E lo faccio in una professione di speranza: le difficoltà che accompagnano la Missione del Congo non hanno impedito il fiorire della Chiesa sui due lati dell’attuale confine amministrativo. La forza della Pasqua di Cristo e l’azione del suo Spirito, con la collaborazione dei missionari, dei catechisti e di tutto il popolo cristiano, farà sì che questa Chiesa locale cresca ancor di più e diventi un centro di irradiazione cristiana per tutto il territorio attorno a M’Banza Congo”.
Per una lettura del messaggio integrale : https://www.vatican.va/content/john-paul-ii/it/speeches/1992/june/documents/hf_jp-ii_spe_19920608_mbanza-congo-appello.html
Non abbiamo foto delle Sorelle (durante la celebrazione e le danze, sic) ma le Comunità MFVI di M’Banza Congo e Viana hanno partecipato e celebrato con gioia.
Un popolo accogliente con il quale seguiamo e serviamo il Signore!