Autore: missioinafrica

Visita del governatore dello Zaire

La provincia dello Zaire è una delle 18 province dell’Angola. Capoluogo della provincia è la città di Mbanza Congo, dove abitano le Missionarie Francescane del Verbo Incarnato. La provincia prende il nome dalla vecchia denominazione del fiume Congo. E’ situata nella parte nord-occidentale del paese ed è suddivisa in diversi municipi e comuni. Gli ultimi giorni del 2022 hanno visto il Governatore in visita al Centro Frei Giorgio Zulianello.

E’ importante che le autorità conoscano i servizi che il Centro porta avanti e le sfide che affronta. L’attenzione ai bambini e ragazzi è un compito della carità. “Chi cerca Dio lo trova lì, nei piccoli, nei bisognosi: non solo di beni, ma di cura e di conforto, come i malati, gli umiliati, i prigionieri, gli immigrati, i carcerati. Lì c’è Lui” ( Papa Francesco).

Natale al Centro Zulianello

Pace e bene! La festa di Natale è stata organizzata in collaborazione dai tre gruppi: Radio Zaire, l’edizione di novembre del giornale angolano e il fan club del decollo mattutino. Hanno donato cibo, vestiti e regali di Natale per tutti i bambini e gli adolescenti del centro.
La festa è stata trasmessa in diretta da radio Zaire e animata dagli annunciatori fino alla fine della festa.
I tre gruppi hanno anche donato una cassa per la conservazione degli alimenti (congelatore).
Cibo e bevande gratuite durante la festa e frutta per i bambini.

Benvenuto Fr Estevão e arrivederti Fr Afonso!

“ Nessun cammino è lungo per chi crede e nessuno sforzo è grande per chi ama.
Seminiamo l’aurora, oggi, di un giorno nuovo.”

(Canto popolare dell’America latina)

Una celebrazione che unisce la gratitudine ed il benvenuto. I ragazzini, gli educatori e le Suore MFVI del Centro Frei Giorgio Zulianello (Angola) si uniscono per rendere grazie a Fra Afonso che cambierà comunità e missione e per ricevere fra Estevão.

Vivere è l’infinita pazienza di cominciare e di incontrare gli altri, nella quotidianità. Servizi umili ed incontri semplici, ogni giorno, creano la nostra “Casa”. Ma vivere è anche partire per abbracciare l’orizzonte ed apprezzare la strada. Ogni inizio è bellezza. Benvenuto Fr Estevão. Arrivederti Fr Afonso. Sei sempre di casa.

LA SCELTA DELL’EDUCAZIONE

«Mai come ora, c’è bisogno di unire gli sforzi in un’ampia alleanza educativa per formare persone mature, capaci di superare frammentazioni e contrapposizioni e ricostruire il tessuto di relazioni per un’umanità più fraterna». Queste parole di Papa Francesco ci sostengono a continuare con lo sforzo a favore di bambini e bambine fragili.

L’educazione è un argomento prioritario nell’orizzonte degli scenari attuali e futuri. Per questo motivo, gli educatori ed educatrici del Centro Frei Giorgio Zulianello (M’Banza Congo) sono all’opera per formarsi e consolidare rapporti. L’obiettivo è assicurare un futuro migliore alle giovani generazioni, intervenendo – per quanto si può – sul sistema educativo e così renderli più idonei ad affrontare le sfide del tempo odierno e futuro.

Setembro o mês da Bíblia

Settembre, il mese della Bibbia

O mês de Setembro foi escolhido como mês da Bíblia porque no dia 30 de setembro é dia de São Jerônimo (ele nasceu em 340 dC).

Settembre è stato scelto come mese biblico perché il 30 settembre è il giorno di San Girolamo (nato nel 340 d.C.). In questo mese della Bibbia siamo invitati a studiare e riflettere su questa “biblioteca” o libro meraviglioso che ha tanto da rivelarci. Al Centro Frei Giorgio Zulianello (M’Banza Congo, Angola) le Suore preparano un “corso” per i ragazzi e le ragazze. L’obiettivo è commemorare il dono della Parola di Dio e saperne di più.

Crianças do centro George Zulianello preparando o início das aulas do ano letivo 2022/ 2023.

Una novità di questo nuovo anno è che siamo riusciti ad inserire quasi tutti gli adolescenti e bambini che prima non frequentavano la scuola.

«Nella storia esistono momenti in cui è necessario prendere decisioni fondanti, che diano non solo un’impronta al nostro modo di vivere, ma specialmente una determinata posizione davanti ai possibili scenari futuri» (Papa Francesco). Per custodire la vita e formare ci sono alcune linee fondamentali: «mettere al centro di ogni processo educativo formale e informale la persona, il suo valore, la sua dignità, ascoltare la voce di bambini, dei ragazzi e dei giovani, per costruire insieme un futuro di giustizia e di pace; che sia favorita la piena partecipazione delle bambine e delle ragazze all’istruzione» soprattutto per evitare che lascino la scuola. Un’altra linea guida molto importante è «educare ed educarci all’accoglienza, aprendoci ai più vulnerabili ed emarginati». Noi ci siamo!

UN’AZIONE SEMPLICE MA IMPRESCINDIBILE ED UNIVERSALE

“Il termine gioco deriva dal latino ludus e indica, nel linguaggio comune, un’attività gratuita, più o meno fittizia, che procura un piacere di tipo particolare. Il gioco – quando ha ancora diritto di cittadinanza nel territorio di una persona adulta ed è vissuto in modo sano – costituisce un momento di distensione, uno spazio per tirare il fiato, un modo per mettere tra parentesi per un tempo ben circoscritto la serietà della vita con tutti i suoi problemi, uno spazio di illusione che permette paradossalmente di tornare poi nella realtà con una capacità maggiore di affrontarla nella sua complessità”.
(…) “il gioco non è un semplice passa-tempo ma il modo pratico del bambino (e dell’adulto) di acquisire -passo dopo passo- la libertà di disporre di sé con confidenza, e di trovare una propria collocazione creativa nel mondo reale”. (Grazia Vittigni )
I missionari e le Suore guidano i giochi e…. giocano!

IN MISSIONE!

L’attività missionaria «rappresenta, ancor oggi, la massima sfida per la Chiesa» e «la causa missionaria deve essere la prima». Che cosa succederebbe se prendessimo realmente sul serio queste parole? Semplicemente riconosceremmo che l’azione missionaria è il paradigma di ogni opera della Chiesa. (…) è necessario passare «da una pastorale di semplice conservazione a una pastorale decisamente missionaria». Questo compito continua ad essere la fonte delle maggiori gioie per la Chiesa. (EG 15)
Sr Chiara Lusetti con sei missionarie e missionari italiani sono arrivati a M’Banza Congo (Angola). Il cammino è iniziato all’inizio del 2022, con la partecipazione al Corso Missionario (on-line) e dopo, con gli incontri presenziali.


Donarsi, donare tempo, donare le proprie capacità e doni è la strada del cuore e cammin facendo si scopre che è più ciò che si riceve di quello che diamo. DIO è all’opera: invia, accoglie, attende e abbraccia!

UM CAMINHO VAI-SE ABRIR

(Si apre una strada)

“Fe y Alegria” “è un movimento internazionale di educazione popolare e promozione sociale basato sui valori di giustizia, partecipazione, fraternità, rispetto per la diversità e solidarietà. E’ stato fondato nel 1955 a Caracas, Venezuela dal gesuita P. Jose Maria Velaz e collabora con le “periferie” del nostro tempo, per contribuire alla trasformazione della società.
Più di 20 nazioni aderiscono alla rete dei centri Fe y Alegría sparsi su tre continenti. Nel 2007 è entrata nel continente africano con la fondazione di Fe y Alegría Chad.
Le Missionarie Francescane del Verbo Incarnato presenti a M’Banza Congo stanno collaborando per la nascita di Fe y Alegría Angola.

In questi giorni, è in visita alla città il Delegato Internacional di “Fé e Alegria”.

Osa diventare ciò che sei

Tra le tante attività di questo periodo abbiamo riproposto un Corso di Formazione per nuovi catechisti. Si sono iscritti una ventina di adolescenti-giovani che si sono sentiti chiamati a questa bella missione, fondamentale per la comunità cristiana.

Questi giovani appartengono a tre diverse zone pastorali ed è per loro una ricchezza e una sfida potersi incontrare e formarsi insieme … qualcuno, nel futuro prossimo, sarà chiamato ad essere “catechista missionario”, in una zona che non sarà la propria. E’ sempre un’emozione vedere come la proposta di Gesu’ attrae e coinvolge la vita dei giovani che, affascinati, rispondono con generosità e impegno alla novità del Vangelo, entrato nella loro vita.

Quando pianificate per un anno, piantate cereali.

Quando pianificate per dieci anni, piantate alberi.

Quando fate una pianificazione che deve durare una vita,

formate ed educate le persone.

Guan Zhong