PAPA LEONE IN ANGOLA

Durante la visita in Angola, Papa Leone XIV, ci sta parlando di argomenti molto importante.

Pace, fraternità e missione spirituale. Il viaggio in Africa non è politico, ma pastorale: per incoraggiare i cattolici, promuovere pace, dialogo e fraternità tra i popoli e le religioni e soprattutto, annunciare il Vangelo, non per entrare in polemiche internazionali.

Critica allo sfruttamento delle risorse. Uno dei punti più forti riguarda l’Angola è la denuncia della “logica estrattivistica”, cioè lo sfruttamento delle risorse da parte di interessi esterni (che ce ne sono tanti!!!!). Ha parlato ovviamente delle conseguenze come la povertà, l’ingiustizie ed i danni sociali ed ambientali. Papa Leone sta chiedendo uno sviluppo più giusto e rispettoso delle persone.

Appello ai politici angolani. Alle autorità del Paese ha detto: di mettere il bene comune davanti agli interessi personali o di parte; di non temere il dissenso e valorizzare tutte le voci della società e di lavorare per giustizia, riconciliazione e pace.

Sostegno al popolo angolano. Il Papa ha anche espresso vicinanza alle vittime delle recenti inondazioni, lodato la solidarietà della popolazione e definito l’Angola un Paese ricco di risorse ma anche “ferito”, con bisogno di speranza.

Messaggio ai giovani e alla società. Ha incoraggiato in particolare i giovani a costruire un mondo senza guerre e ingiustizie e tutti a impegnarsi per una società più dignitosa, dove nessuno resti senza il necessario.

Con i giovani e le Formande, noi ci siamo!.

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