EDUCARE E’ UN ATTO DI SPERANZA

Il nostro mondo è in costante trasformazione. Papa Francesco parlava di “cambiamento di epoca”, di cambiamento antropologico che “genera nuovi linguaggi e rifiuta, senza discernimento, i paradigmi che ci vengono offerti dalla storia” (cfr. Messaggio in occasione del lancio del Patto Educativo, 12 settembre 2019).

Allora è tempo di coinvolgere tutte le persone possibili nel percorso educativo dei bambini e degli adolescenti: educatori, Frati, vicini, amici, parrocchiani, Suore, etc. Nel Centro Educativo ma anche – soprattutto – a casa. Un proverbio africano afferma che «ci vuole un intero villaggio per crescere un bambino». I processi formali ed informali sono legati e devono sostenersi avvicenda.

Foto: spazio di appoggio scolare, attività ricreative e di stimolo sociale-cognitivo al Centro Frei Giorgio Zulianello. Nessuno escluso!

M’Banza Congo (Angola)

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