In questi giorni, Suor Rosalie Feidangai sta vivendo un tempo intenso e prezioso di incontro e di ascolto nella Provincia di Uíge. Visita alcune famiglie e ragazze che stanno compiendo un cammino di discernimento vocazionale.
Ogni visita è un’occasione di dialogo sincero e di condivisione. Nelle case che la accolgono si crea un clima semplice e familiare, dove è possibile parlare dei desideri più profondi, delle domande che abitano il cuore e delle speranze per il futuro.
Per le ragazze che stanno facendo questo percorso, questi incontri rappresentano un momento importante di verifica e di crescita. Il discernimento è un cammino fatto di ascolto, confronto e fiducia: passo dopo passo, ciascuna è chiamata a scoprire quale progetto il Signore ha pensato per lei. Le visite diventano così un segno concreto di vicinanza e di cura, un modo per camminare insieme e affidare ogni scelta alla luce dello Spirito.
“La tua vocazione è nascosta dentro una gioia che Dio ha messo nel tuo cuore” (don Rosini)

“Cristo ci rivolge la sua chiamata non una volta per tutte, ma ripetutamente, lungo tutta la nostra vita a partire dal battesimo. Che obbediamo o meno, la sua voce, continua a chiamarci
. Se non siamo stati fedeli al battesimo, ci chiama al pentimento, se cerchiamo di rispondere alla nostra vocazione personale, ci chiama sempre oltre, di grazia in grazia, finché ci sarà dato di vivere.
Abramo fu chiamato a lasciare la sua patria, Pietro le sue reti, Matteo il suo lavoro, Eliseo i suoi campi, Natanaele la sua solitudine.
Tutti siamo incessantemente chiamati da una realtà a un’altra, sempre più lontano, senza mai trovare riposo, fino alla fine. E se obbediamo ad un appello di Dio è per essere pronti ad ascoltarne un altro perché Dio continua a chiamarci, lui che sempre vuole giustificarci, che sempre e sempre di più vuole santificarci e un giorno avvolgerci della sua gloria. (J.-H. Newman, Sermoni)