Autore: missioinafrica

IL VERACE AMORE CHE TRASFORMA!

«Il verace amore di Cristo aveva trasformato l’amante nella immagine stessa dell’Amato» sono parole di San Bonaventura per sintetizzare l’esperienza che San Francesco ha fatto 800 anni fa.

In effetti, quest’anno la Famiglia Francescana celebra il secondo “centenario” cioè gli 800 anni delle Stigmate del Santo d’Assisi.

A M’Banza Congo Giovani della GI.FRA, Sorelle MFVI, aspiranti e formande delle Suore Francescane di Maria partecipano all’incontro formativo con Frei Menga ofm cap.

Le fonti ci raccontano che San Francesco d’Assisi, dopo un periodo intenso di attività apostolica, si ritirò sulla Verna (Italia) per realizzare una quaresima di digiuno e preghiera. In quel contesto di silenzio e di orazione che il Santo riceve la visita del Serafino alato: sulla Verna, si realizza l’incontro con il Crocifisso, che gli imprime nel cuore e nel corpo i segni dell’amore.

Dopo l’incontro con il Crocifisso, San Francesco compone le Lodi di Dio Altissimo: «Tu sei santo, Signore, solo Dio, che operi cose meravigliose. Tu sei forte, Tu sei grande, Tu sei Altissimo…» (Lodi di Dio Altissimo 1-2, FF 261).

Celebrare il centenario dell’impressione delle stimmate è un invito a recuperare nella nostra vita quotidiana la dimensione dell’essenziale e lasciarci toccare e interpellare dalle numerose situazioni di dolore e sofferenza che incontriamo negli ambienti in cui viviamo e lavoriamo.

Ovunque!

Apprendere per insegnare

In queste settimane al Centro Frei G. Zulianello, alcuni adolescenti stanno imparando a suonare la chitarra, e a loro volta, stanno insegnando ai più piccoli.

Condividiamo la gioia di apprendere, per poter dare vita a quel passo del Vangelo che dice: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente, date!” (Mt 10,8)

Ciascuno mette il proprio talento, c’è chi SUONA, chi CANTA…e perfino chi DANZA!!!

Buona visione!

Pellegrinaggio al Santuario di SÃO JOSÉ DE CALUMBO

Sr Stefania, sr Vittoria e Marieth (aspirante), in compagnia di fr Deus Dado e della sorella, hanno visitato e pregato nel santuario di São José de Calumbo situato a Luanda, nella diocesi di Viana.

Il Santuario di São José de Calumbo è gestito dall’ordine dei Passionisti dal 2013. Si trova alla fine della strada di Zango, accanto al fiume Kwanza, in un paesaggio particolare e ricco del corridoio di Kwanza.

Il santuario è caratterizzato da una cappella costruita nel XVIII secolo e classificata nel 1959 come edificio di interesse pubblico, situata a meno di 100 metri dal fiume.

La Cappella presenta una simmetria molto pronunciata, caratterizzata da un frontone triangolare con aperture sormontate da architravi curvi.

Ogni Pellegrinaggio ad un Santuario evoca vissuti legati alla fede e devozione religiosa, rimanda all’esperienza di lunghi cammini per seguire una chiamata interiore profonda.

Il termine latino “peregrinus” indica forestiero, viandante, errante, colui o colei che si sposta da un luogo all’altro, lontano dalla sua patria.

Un bel motivo per conoscere il Santuario!

UN GIORNO DA RICORDARE!

Verso Luanda! Con la testa e con il cuore. Suor Stefania Stabile, sr Vittoria Papaianni ed Aurora (postulante angolana) viaggiano verso la capitale dove, nella diocesi di Viana, nascerà la nuova Comunità.

“FINO IN FONDO” di Mons. Hélder Câmara (vescovo brasiliano)
“No, non fermarti!
E’ una grazia divina
ben cominciare.
E’ una grazia più grande ancora
continuare sulla buona via,
tenere il ritmo …
ma la grazia delle grazie
è non perdersi, e,
resistendo ancora o non facendocela più,
a brandelli,
a pezzi, andare fino in fondo”.

ATÉ O FIM” (original)
“Não, não pares.
É graça Divina
começar bem.
Graça maior,
persistir na caminhada certa,
manter o ritmo…
Mas a graça das graças
é não desistir.
Podendo ou não podendo.
Caindo, embora,
aos pedaços…
Chegar até o fim“.

Tempo di saluti e gratitudine

In questi giorni la nostra comunità di M’Banza Kongo, sta vivendo un tempo di sentimenti contrastanti, sr Stefania, sr Vittoria, sr Rosalie e Aurora (Postulante), si stanno preparando per il viaggio verso Luanda per l’apertura di una nuova comunità. La gioia di un futuro che si apre, non toglie la fatica di lasciare…ma, la bellezza di portare nel cuore volti, storie, tanta vita, ci incoraggia a dare un nuovo passo.

Nei giorni precedenti, i bambini del Centro frei J. Zulianello insieme agli educatori, collaboratori, frati e suore, hanno voluto salutare le nostre sorelle con un momento conviviale, fatto di poesie, canti, balli e tanta gratitudine per il bene donato e ricevuto.

Anche il Vescovo Mons. Vicente Carlos Kiaziku, con sacerdoti, religiose e religiosi della città, hanno partecipato ad un momento di preghiara e cena insieme per salutare le sorelle in partenza, fare memoria del tempo vissuto qui e rendere grazie per quanto seminato dalle nostre sorelle.

La Comunità di M’Banza Congo si allarga!

In questi giorni le ragazze in formazione sono tornate dalle vacanze durante le quali hanno incontrato amici e parenti. Tempo di riposo, di incontro e di festa.

Insieme a loro, sono arrivate anche Eliana e Nsimba, due nuove aspiranti, le quali hanno chiesto di poter iniziare il cammino di Aspirandato interno: RENDIAMO LODE A DIO!

Da sinistra a destra Nsimba ed Eliana dalla diocesi di Uige (Angola)

Con gioia la nostra comunità accoglie e accompagna le ragazze in formazione, il Signore illumini il cammino di ciascuna…

Quando a mancare è un bene comune? Scatta la resilienza.

Che cos’è la resilienza?

La resilienza è la capacità degli individui di far fronte allo stress e alle avversità uscendone rafforzati, di saper resistere e di riorganizzare positivamente la propria vita e le proprie abitudini a seguito di un evento critico negativo”. (Dal Web)

Al Centro Frei Giorgio Zulianello in questi giorni sta mancando uno dei beni primari…L’ACQUA! Ma, i ragazzi e le ragazze, insieme agli educatori e collaboratori, non si sono persi d’animo, hanno attraversato la strada, trovato una fonte dove attingere acqua e, con qualsiasi recipiente che potesse contenerne, hanno fatto la spola per poter garantire durante il giorno la quantità necessaria per cucinare, bere, lavarsi ecc…

Ecco come la resilienza diventa concretezza davanti alle difficoltà!

“QUATTRORUOTE”

PROGETTO “QUATTRORUOTE”

Con l’apertura della Comunità delle Suore MFVI a Luanda, a settembre ’24, emerge la necessità di avere un’ automobile che favorisca le molteplici attività della missione. La “vecchia” macchina passerà a servire la novella comunità e perché la comunità di M’Banza Congo non rimanga “a piedi”, ci siamo date da fare per acquistare un mezzo di trasporto per loro.

Obbiettivo del progetto :il co-finanziamento per l’acquisto di un’auto Toyota Landcruiser per sostenere la missione delle MFVI nella città di M’Banza Congo (Angola).

Tipologia: date le condizioni del terreno, la necessità di caricare persone e cose e soprattutto le lunghe distanze da percorrere, le Toyota sono delle macchine adatte e tipicamente usate nelle missioni.

E’ stato già coperto il 50% del pagamento con un co-finanziamento: ne mancano 13.600 euro. Siamo certe che tra tanti amici e benefattori, con cifre modeste, raggiungeremo l’ammonto!

Animazione: Agosto-Dicembre 2024

Una proposta di GOCCE VIVE – Aiuto alle missioni a favore della missione angolana.

#goccevive