Autore: missioinafrica

Più velocemente! Più in alto! Con più forza!

Nel 1891 il Comitato per la propaganda degli esercizi fisici concretizzò il proposito di organizzare un primo campionato atletico. Le prime Olimpiadi furono quelle di Atene 1896.

Il motto del Comitato – “Citius, altius, fortius” (“Più velocemente, più in alto, con più forza”) è diventato il motto dei Giochi Olimpici. Il suo vero inventore fu padre Henri Martin Didon (domenicano), che con l’amico barone Pierre de Coubertin e tanti altri illustri, faceva parte del Comitato.

Padre Didon aveva usato questo motto per motivare la propria associazione sportiva fondata nel Collegio “San Alberto Magno” di Arcueil, di cui era priore, preside e fondamentalmente anima dal 1890. (Fonte: Treccani) .

Giochi olimpici sono un evento sportivo molto importante. Ogni quattro anni, i migliori atleti provenienti da tutto il mondo competono in una disciplina specifica. L’obiettivo dei Giochi è quello di riunire i cinque continenti nel nome della fraternità, dello sport e del divertimento.

Anche al Centro Frei Giorgio Zulianello ci sono state delle OLIMPIADI eccezionali. Purtroppo non tutte le nazioni hanno potuto partecipare!!! Presenti sì tre “stirpi notevoli”: angolana, italiana, svizzera! Sono bastate queste tre nazioni per vincere tutte le medaglie possibili.

Fraternità, gare e molto, molto divertimento! Per onorare l’amicizia che si è creata tra bambini, educatori, Suore ed i GIOVANI VOLONTARI!.

“La cosa più importante ai Giochi Olimpici non è vincere ma partecipare, perché nella vita l’importante non è il trionfo ma la lotta; l’essenziale non è la vittoria ma essersi battuti bene”. (Pierre de Coubertin, 1908)

ASCOLTA LA RADIO!

Perfino in radio. In queste settimane – intense, con sfide e gioie che camminano insieme – c’è stato tempo addirittura per un programma di Radio. La Radio Ecclesia ha invitato suor Stefania Stabile ed alcuni giovani missionari a raccontare la loro esperienza di vita di questi giorni.

Un poco di portoghese, italiano e perfino kikongo  (la lingua bantu parlata dalle popolazioni Bakongo). Perché alla fine, la cosa importante è che “ogni giorno… non cessiamo di portare il lieto annunzio che Gesù è il Cristo” (cfr. At 5,42).

Ecco il link dell’ intervista ai Giovani volontari italiani a Mbanza Kongo (cfr sotto)

https://www.radioecclesiambanzakongo-streaming.org/

Momento culmine della settimana come anche quello che ha permesso di incontrare (e “vincere” la foto!) il Vescovo di M’Banza Congo, Mons Vicente Carlos Kiaziku, O.F.M. Cap.

Una bella squadra.

DUE COSE

Ogni giorno cerchiamo di individuare cosa ci ha colpito, cosa ci ha fatto battere il cuore. Esplicitarlo ci aiuta a conservare nella memoria ed a farvi partecipi della nostra esperienza missionaria.

Giorno 9

La testimonianza di Chiara

#occhinuovi 10

#misisogiovani

#missionarietà

COME SI FA A DARE TANTISSIMO?

#occhinuovi 9

Gesù racconta l’episodio della donna che getta due monetine (Lc 21, 1-14). Era una vedova; perciò una delle persone più povere in Israele. Gesù afferma che questa vedova ha gettato “più di tutti” (la maggioranza erano delle persone ricche!). Ha dato “più di tutti” perché ha dato “tutto quello che aveva per vivere”. Ciò significa essere molto generosi e soprattutto, avere fiducia in Dio.

Un invito sempre attuale!

Giorno 8

La testimonianza di Letizia

#occhinuovi

#missiogiovani

#missionarietà

LA SEMPLICITA’ NON E’ UNA COSA SEMPLICE

Già una settimana!

TESTIMONIANZA DI CELINE

Giorno 7

“La vita cristiana è un connubio di semplicità e di scaltrezza. Preparando i suoi discepoli per la missione, Gesù raccomanda: «Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe» (Mt 10,16). Come dire che Dio non ci vuole solo santi, ci vuole santi intelligenti, perché senza la prudenza è un attimo sbagliare strada!” (papa Francesco)

#occhinuovi 8

#missiogiovani

#missionarietà

CHIAMATI A PROMUOVERE ED A DIFENDERE LA VITA. E’ la nostra vocazione!

Ci sentiamo chiamati a promuovere ed a difendere la vita: è la nostra vocazione. A M’Banza Congo stiamo apprezzando tante delle sue manifestazioni. La vita non è un concetto astratto ma molto concreta. La tocchiamo con mano in ogni persona: un bambino del Centro Zulianello, le persone povere emarginate, i malati, i giovani pieni di energia.

Ed oggi, nella Messa, festa della giornata, nella dignità, nella forma di rapportarsi,… La vita si manifesta in concreto nelle persone.

La vita si manifesta in concreto nelle persone.

La testimonianza di Lara

Giorno 6

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