giorno dopo giorno la terra africana offre emozioni, sensazioni, luoghi, storie, un patrimonio di vita e di umanità da scoprire, conoscere e condividere
I bambini e ragazzi del centro insieme agli educatori hanno preparato la festa di accoglienza per il ritorno di sr Liliana e l’arrivo di sr Alessia e sr Vittoria. I bambini hanna cantato, ballato, recitato poesie…i più grandi hanno presentato l’organizzazione delle attività e delle giornate, tutto condiviso da una festosa merenda che ha dato gioia a grandi e piccoli.
“Forse la scienza non è ancora in grado di provarlo, ma gli abbracci allungano la vita. Ne sono certo”. Alessandro D’Avenia
Ieri nel tardo pomeriggio, M Liliana, sr Alessia e sr Vittoria sono arrivate nella comunità di “San Giuseppe”, nella città di M’banza Kongo, accompagnate da sr Stefania e da Aurora postulante. Ad accoglierle la gioiosa presenza delle sorelle, sr Rosalie e sr Marivone e dalle danze e canti delle postulanti.
La strada percorsa da Luanda ha permesso di sperimentare la metafora del viaggio come luogo di incotri, di sguardi, di conoscenza, di apertura, di nuove possibilità.
In occasione dell’arrivo a Luanda di due “nuove” Sorelle italiane, facciamo visita al Signor Cristiano Gallo, ambasciatore d’Italia in Angola dal 21 luglio 2020.
(da sin. a des.) Suor Stefania Stabile, sr Liliana Signori, Amb. Gallo, sr Vittoria Papaianni e sr Alessia Martinelli)
Al di là delle formalità, ha prevalso un’atmosfera calorosa sostenuta dall’incanto che si genera quando, fuori della propria nazione, s’incontrano connazionali. E’ stata anche un’opportunità per rafforzare la “cultura dell’incontro” e certamente per mettere in atto il nostro motto: “Oggi passo a trovarti”.
“…parlare di “cultura dell’incontro” significa che come popolo ci appassiona il volerci incontrare, il cercare punti di contatto, gettare ponti, progettare qualcosa che coinvolga tutti…” (FT 216)
Suor Liliana durante la testimonianza missionaria a Cepina (Chiesa Santa M. Assunta)
Lo scorso 30 giugno, suor Liliana Signori ha parlato alle Comunità dell’ Unità Pastorale della Valdisotto (Valtellina, Italia) sulla sua esperienza missionaria in terra angolana. Una giornata intensa, ricca di incontri e racconti di vita.
A Cepina, già da diversi anni, Giacomo Cantoni ha coinvolto amici e amiche nel sostengo alla missione angolana e, sapendo che suor Liliana era in Italia, ha coinvolto anche lei per condividere la bellezza della missione e parte dell’operato.
Concretamente il piccolo Gruppo missionario di Cepina Valdisotto, d’accordo con don Bruno e don Romano, con le Suore e gli animatori, realizzano un mercatino solidario nel quale coinvolgono i ragazzi del Grest, le famiglie e tutta la Comunità Pastorale.
Giacomo (a sinistra)
Con i suoi racconti, suor Liliana ha fatto che tutti potessero viaggiare con l’immaginazione. Ha arricchito la presentazione con delle fotto delle giornate al Centro Zulianello perché tutti siano informati su chi aiutano e su come vengono destinati i contributi.
Suor Liliana (al centro) con don Romano e Giacomo (a sinistra), don Bruno (destra) ed i ragazzi sostenitori dell’iniziativa missionaria.
Anche quest’anno, Giacomo ed amici hanno organizzato un mercatino missionario dove venderanno biscotti, dolci e i lavoretti che i bambini preparano durante le settimane dell’oratorio estivo. Ogni piccolo contributo è un prezioso aiuto che silenziosamente crea reti di solidarietà e genera bene.
“Il coraggio esiste ancora ed esiste l’amore, esiste la comunione. Gli uomini (e le donne) sono esseri mirabili” (Poeta, Franco Fortini)
M. Liliana, sr Alessia e sr Vittoria in viaggio verso M’Banza Kongo, passando per Luanda. un giorno tanto atteso che oggi si fa concretezza nella gioia e nella commozione.
A seguire il testo della veglia missionaria celebrata nella Cattedrale di San Rufino ad Assisi.
Da quando abbiamo iniziato la missione in Angola, il Gruppo Missionario di San Rufino ha subito aderito a sostenere alcuni progetti per la missione. Il Parroco don Cesare Provenzi, ha incoraggiato e continua a incoraggiare perchè gli aiuti continuino ad arrivare. (preghiera, beni materiali e volontariato).
Uno dei frutti di questa comunione sono due giovani della Parrocchia che a fine luglio partiranno per un esperienza missionaria a M’Banza Kongo.
In questa veglia di preghiera abbiamo celebrato insieme la chiamata missionaria ed oggi in particolare, l’invio di sr Alessia Martinelli e sr Vittoria Papaianni, Missionarie Francescane del Verbo Incarnato che tra pochi giorni partiranno per Angola e di Aurora e Letizia che faranno parte della missione Estiva giovanile a M’Banza Congo, Angola.
Il titolo “CUORI ARDENTI e i PIEDI IN CAMMINO” ci ha accompagnato lungo l’anno di preparazione e ci rimanda ai passi ed ai cuori dei discepoli di Emmaus fino ai passi di tutti i missionari che hanno risposto e continuano a rispondere alla chiamata a seguire il Signore sulle strade del mondo.
CANTO: Chiamati per nome
Dopo il saluto di accoglienza alla celebrazione da parte di don Alessandro Picchiarelli, vice parroco della Parrocchia, continuiamo la preghiera ringraziado il Signore per le meraviglie che Lui compie. I segni che sono stati presentati ci hanno ricordato il mandato di Gesù ad annunciare il Vangelo fino agli estremi confini del mondo. Invochiamo il suo aiuto per essere anche noi sale della terra e luce del mondo.
Canone: Lodate benedite il Signore, / ringraziate e servite con grande umiltà, lodate, lodate, benedite il Signore con grande umiltà, ringraziate e servite con grande umiltà.
SIMBOLi : Le quattro missionarie hanno portano il Vangelo, una lampada, un planisfero e terra angolana. Ciascuna ha espresso cosa portava all’altare.
PAROLA DI DIO
La Veglia è proseguita lasciandoci guidare dall’ascolto della Parola di Dio per riscoprire insieme cosa fa ‘ardere i cuori’. la Lettura del Vangelo dei discepoli di Emmaus (Lc 24,13-35), ci ha aiutato a ripercorrere il cammino che Gesù ha fatto: si fa compagno di viaggio insieme a questi due “personaggi” delusi e amareggiati, ma che nel riconoscerLo riscoprono i loro cuori ardere!
TESTIMONIANZE
Dopo esserci lasciate accompagnare dalla Parola di Dio, abbiamo potuto ascoltare dalle parole di sr Alessia, sr Vittoria, Aurora e Letizia il desiderio che le muove a partire e al termine delle testimonianze, abbiamo innalzato la Dio la preghiera del MAGNIFICAT.
CARISMA
Nella terza parte della Veglia, hanno preso voce le parole di MADRE GIOVANNA fondatrice delle Suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato, ha sostenuto ed incoraggiato le tre prime Suore che nel 1930 sono partite da Reggio Emilia per l’allora lontana terra calabra. Dopo 93 anni, le sue parole continuano ad essere attuali. Le abbia mo fatte nostre, come augurio alle 4 missionarie che prossimamente si metteranno in viaggio.
Lettore/lettrice:“Entrate… con la vostra anima nella Capanna che vi attende. Camminate in tutto… e per tutto con semplicità di cuore, con saggezza e prudenza, nella sincerità di Dio, e nel proprio vostro spirito! Rallegratevi – o Figlie! – il vostro Salvatore ha sentito!… Eccolo!Ed il miracolo cammina innanzi a Lui!… “Siate perfette (Mt 5,48) nelle vostre vie!…” Andate, in Nome del Verbo, che vi ha chiamate! Andate tranquille! Il perfetto amore, esclude il timore (Cfr. 1Gv 4,18). Lavorate, pregate, soffrite! Qualunque sia il vostro impiego, siate… sempre… argilla nelle Mani dell’Artefice (Cfr. Ger 18,6; Is 29,16; Is 64,7).Nel servizio di Dio tutto è grande! Bisogna guadagnare la propria vita…, adempiere, lodare, benedire la Volontà di Dio nella propria umiliazione!… Siate felici d’iniziare in santa povertà… San Paolo diceva: “Io darò tutto ciò che è mio, e mi darò io stesso!…” (Cfr. 1Cor 9,22). Quindi: date pure quanto potete dare! E’ Dio, solo Dio, sempre Dio che riceverà!!… sotto mille veli!… Esultate, perché grande sarà la vostra ricompensa.Voi correte!… Vi vedo, e vi ammiro! Oh, “quanto sono belli i piedi di coloro che vanno ad annunziare il Santo Vangelo!…” (Cfr. Rm 10,15, cfr. Is 52,7). La grazia li segue… e procura loro tutto il necessario”.
INTERCESSIONI
La nostra preghiera, è continuata, innalziandoo al Padre le nostre intercessioni per le necessità della Chiesa e del mondo. Rispondiamo insieme: Signore, rendici tuoi Testimoni!
Lettore: Signore, la Chiesa tutta vive l’esperienza sinodale per cercare verità ed unità. Aiutaci a sapere osare, a non fermarci nel cammino, per dare un volto nuovo alla tua presenza nel mondo. R. Signore, rendici tuoi Testimoni!
Lettore: Signore, sei apparso risorto ai discepoli di Emmaus, perché dalla tua Parola capissero il significato della tua vita, della tua morte e resurrezione: aiuta anche noi a conoscere ed approfondire la Scrittura, per portare al mondo Te. R. Signore, rendici tuoi Testimoni!
Lettore: Signore, aiutaci a vivere con gioia il dono della Pentecoste, a tenere acceso il fuoco della Speranza ed a tenere aperte al mondo le porte del nostro cuore. R. Signore, rendici tuoi Testimoni!
Lettore: Signore, ricordiamo il sacrificio di tanti martiri del Vangelo. Donaci lo stesso spirito capace di annunciare il bene e la giustizia, sempre e comunque, per la salvezza dei fratelli e delle sorelle. R. Signore, rendici tuoi Testimoni!
Lettore: Signore, ti preghiamo per sr Alessia, sr Vittoria, Aurora e Letizia. Possano essere in Angola testimoni ardenti della tua Parola e del tuo amore, per la crescita del tuo Regno. R. Signore, rendici tuoi Testimoni!
MANDATO
Siamo stati invitati a disporci per accogliere il mandato missionario, per essere tutti, in ogni situazione, testimoni dell’incontro con il Risorto, presso le sorelle ed i fratelli che incontreremo.
Madre Fatima: Carissime Sorelle, state per iniziare un nuovo cammino, a servizio della Chiesa e della nostra Famiglia Religiosa, per testimoniare a tutti di aver incontrato Cristo Risorto, la cui presenza fa battere il nostro cuore e ci spinge a partire in fretta. Ricevete la Parola di Dio (in portoghese), perché ogni giorno, in ogni situazione, siate forti nella testimonianza, sempre guidati dalla Parola!
Sr Franca: Carissime Giovani, anche Voi, insieme al gruppo, vivrete un tempo speciale di incontro con i fratelli e le sorelle angolani, ricevete questi grembiuli come segno di servizio cristiano espressione di chi porta ed accoglie la Buona Notizia.
Al termine del mandato, tutti siamo stati invitati ad accendere i lumini, esprimendo l’impegno ricevuto nel Battesimo a diffondere la luce del Vangelo di Cristo.
Canto: Mi affido a Te
… Vieni e manda la tua luce sui miei passi Vieni e guida il mio cammino … Mi affido a te Gesù, alla tua fedeltà Tu sei il sole che rischiara le mie tenebre Mi affido a te Gesù e in te riposerò Perché so che la mia vita tu rinnoverai … Oggi io vengo davanti al tuo altare Per adorare te, Signor
Abbiamo pregato insieme la Preghiera al Creatore:
“Signore e Padre dell’umanità, che hai creato tutti gli esseri umani con la stessa dignità, infondi nei nostri cuori uno spirito fraterno. Ispiraci il sogno di un nuovo incontro, di dialogo, di giustizia e di pace. Stimolaci a creare società più sane ed un mondo più degno, senza fame, senza povertà, senza violenza, senza guerre. Il nostro cuore si apra a tutti i popoli e le nazioni della terra, per riconoscere il bene e la bellezza che hai seminato in ciascuno di essi, per stringere legami di unità, di progetti comuni, di speranze condivise. Amen”.
GRATITUDINE
Prima di terminare la veglia, M. Liliana Signori presente in Angola dal 2016, ha rivolto all’assemblea alcune parole di gratitudine e riconoscenza per quanto la Parrocchia di San Rufino tramite don Cesare e il Gruppo Missionario ha fatto e fa per la missione in Angola. Ricorda alcuni progetti sostenuti tra cui il primo: “Meno riso, più fagioli”, racconta la bontà della comunione e di come la carità non abbi confini.
Prima della benedizione abbiamo recitato insieme il PADRE NOSTRO, preghiera che ci accomunca come fratelli, figli delle stesso Padre!
BENEDIZIONI
Sacerdote: Fratelli e sorelle, uniti dallo Spirito del Risorto che ci dona coraggio e ci invia al mondo, ci sentiamo ‘Chiesa in uscita’, mandati al mondo per annunciare Cristo e il suo Vangelo.
Assemblea: Amen Sacerdote: Viviamo l’incontro con gli altri in spirito sinodale, per crescere insieme e collaborare
a far vivere in pienezza il Regno di Dio tra gli uomini. Assemblea: Amen
Sacerdote: Portiamo a tutti la gioia dell’incontro con il Signore, perché la nostra vita sia la prima testimonianza credibile del suo amore.
Assemblea: Amen Sacerdote: La benedizione di Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo, sia con tutti voi e vi
accompagni sempre. Assemblea: Amen
Canto finale: Tutto è possibile
Ringraziamo tutti coloro che hanno preparato, animato e partecipato alla Veglia, la preghiera continui a sostenere ogni giorno le nostre “missioni quotidiane”, perchè i nostri piedi siano in cammino e i nostri cuori ardano della presenzza del Risorto!
Come ogni anno nell’anniversario della “pasqua” di Fr Giorgio, il Centro “Frei Giorgio Zulianello” (frati, bambini, educatori e le suore MFVI), hanno voluto ricordarlo con la Celebrazione dell’Eucaristia.
“Dona a lui, Signore, e a tutti quelli che riposano in Cristo, la beatitudine, la luce e la pace” (canone I della Messa, nel momento del ricordo dei defunti).
Fr. Giorgio con i primi ragazzi accolti dalla fraternità cappuccina.
Chi è Fr. Giorgio Zulianello?
Padre Giorgio Zulianello è nato il 14 marzo del 1944 a San Stino di Livenza (Venezia). Da giovane entrò a far parte del Seminario francescano. Diventò frate cappuccino; alcuni anni dopo, il Patriarca di Venezia A. Luciani (futuro Papa Giovanni Paolo I ) lo consacrazione sacerdote.
Missionario in Angola, fra Giorgio operò durante molte guerre civili rischiando la vita per salvare tanti bambini. Li ha accolti nel convento francescano; da qui è nato un Centro d’accoglienza che, dopo la sua morte, ha preso il suo nome. Ha costruito una falegnameria con l’intento di offrire ai ragazzi un futuro migliore. Padre Giorgio è morto all’età di 63 anni il 28 giugno 2007 in un incidente aereo.
Ricordiamo con gratitudine tutti coloro che in questi anni hanno dato continuità all’attività iniziata da fr Giorgio grazie a donazioni, preghiere e sostegno di vario tipo.
“La parrocchia è presenza ecclesiale nel territorio, ambito dell’ascolto della Parola, della crescita della vita cristiana, del dialogo, dell’annuncio, della carità generosa, dell’adorazione e della celebrazione.Attraverso tutte le sue attività, la parrocchia incoraggia e forma i suoi membri perché siano agenti dell’evangelizzazione.È comunità di comunità, santuario dove gli assetati vanno a bere per continuare a camminare, e centro di costante invio missionario”. (EG 28)
Nello spirito dell’Evangelici Gaudium ci uniamo al Centro Pastorale San Pedro Wandembo per celebrare insieme la festa patronale.
San Pietro e San Paolo (29 giugno) M’Banza Congo (Angola) Celebriamo con Voi! INFO in locandina.
In questi giorni i bambini e ragazzi del Centro Zulianello stanno beneficiando della solidarietà di alcune imprese locali. Oggi abbiamo avuto una bella festa organizzata per una ditta di pesce della citta di Soyo, che ha scelto il Centro per offrire regali e affetto ai nostri bambini. Il nostro augurio è che i bambini vivano un Natale di amore, pace e speranza per il loro futuro.