SIAMO VICINI A RITORNARE “A CASA”

Dopo anni di attesa e con il cuore colmo di speranza, possiamo finalmente dire che siamo vicini a ritornare a casa!

Foto: L’orto del Centro Frei Giorgio Zulianello, dove le Suore MFVI, collaboriamo con i Padri Cappuccini nella gestione delle attività e della vita quotidiana!

A causa dell’aumento del numero di bambini e ragazzi accolti, e anche perché le installazioni erano ormai fatiscenti e non più sicure, è stato necessario pensare a un progetto di ridimensionamento e riorganizzazione del Centro Frei Giorgio Zulianello: gli spazi non erano più adeguati alle esigenze attuali. Sono passati molti anni da quando è stato pensato il progetto… ma ora vediamo il traguardo più vicino.

Il processo è stato lungo; a volte in salita ma… crediamo che le condizioni edili aiuteranno a migliorare la vita dei ragazzi e ragazze del Centro.

Restano ancora diversi passi da compiere: completare migliorie strutturali, arredare con mobili adatti, organizzare il trasferimento… ma tante mani stanno lavorando insieme con impegno e amore.

Due giorni fa, insieme a Frei Danilo, alcune sorelle hanno visitato i locali: un passaggio concreto che ci avvicina sempre più alla riapertura.

Ci preoccupano, sì, la manutenzione e il mantenimento degli spazi… ma la Provvidenza non manca mai! È sempre presente, attiva e molto generosa, soprattutto quando ci si affida con fiducia e si cammina insieme. Con cuore riconoscente continuiamo a confidare nel Suo aiuto e nella solidarietà di tante persone buone.

Grazie a tutti coloro che ci accompagnano con il cuore, il sostegno e la preghiera!

Chi ha conosciuto il Centro riconoscerà alcuni “luoghi significativi” ancora presenti… ma oggi tutto è più ampio, luminoso, accogliente.

Accogliere e accompagnare 100 ragazzi – e che ragazzi! – sarà una sfida grande ed impegnativa. Sarà nostro impegno educare insieme al rispetto degli spazi, alla cura quotidiana, alla bellezza condivisa. Vogliamo che ogni ambiente parli di dignità, amore e futuro.

Perché loro abbiano vita e l’abbiano in abbondanza!

E’ FINALMENTE ARRIVVVVVVATO L’ATTESO MOMENTO

Con grande gioia vi informiamo che il 20 novembre u.s. è finalmente arrivato a M’Banza Congo (Angola) il container che attendevamo da mesi! Era partito dall’Italia nei mesi scorsi ed era giunto a Luanda all’inizio di settembre. Ora, con gratitudine, possiamo dire che è arrivato “tanto bene di Dio”!

La Fondazione Gocce Vive con la Associazione GLASM, ha generosamente approvato e sostenuto quest’iniziativa con 8.000 (otto mila) euro.

Il container, una volta svuotato e opportunamente adattato, resterà come magazzino, diventando così un bene stabile per la casa. È un progetto importante per la nostra missione, che finora non disponeva di spazi adeguati per conservare materiali in modo sicuro e ordinato.
Questo sarà un grande beneficio non solo per la Comunità delle Sorelle, ma anche per i bambini e le bambine del Centro Frei Giorgio Zulianello, che ogni giorno accoglie, educa e accompagna i più piccoli in situazioni di vulnerabilità.

Con cuore riconoscente, diciamo grazie a tutti coloro che hanno collaborato, sostenuto, spedito, imballato, pregato e atteso insieme a noi.
Che il Signore continui a benedire la generosità di tanti e la nostra missione.

GRAZIE + MUITO OBRIGADAS

APERTURA DELL’ANNO GIUBILARE

Con profonda gioia e riconoscenza, vi condividiamo che il prossimo 30 novembre 2025 si aprirà ufficialmente l’Anno Giubilare della presenza delle Suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato in Angola (2016–2026).
Un tempo di memoria, di gratitudine e di rinnovato slancio missionario.

Con gioia ricordiamo i primi passi della nostra presenza missionaria in Angola.

Inizieremo questo cammino con una Santa Messa a Mfumu (M’Banza Congo), seguita da un semplice momento di fraternità e festa presso la Casa della Comunità São José. Sarà un’occasione per ringraziare il Signore per il dono di questi 10 anni, vissuti tra grazie, sfide e passi condivisi.

In questa tappa giubilare, il nostro cuore si allarga nel ricordare e ringraziare tutte le persone che, con discrezione o con presenza attiva, hanno sostenuto la missione.
Impossibile nominarvi tutti, ma ciascuno di voi — che ha pregato, visitato, accompagnato, collaborato, sostenuto economicamente o semplicemente incoraggiato — è parte di questa storia.
Una storia fatta di volti, mani, cammini intrecciati nel nome del Vangelo e per amore dei più piccoli.

A tutti voi, GRAZIE, con affetto fraterno e la nostra preghiera.
Continuiamo a camminare insieme, nella stessa direzione: il bene dell’uomo, la gloria di Dio.

Continua la visita di Madre Fatima

Nei giorni scorsi abbiamo dato il BENVENUTO a Madre Fatima che è arrivata nella comunità di Mbanza Congo. Visitare è recarsi presso qualcuno per intrattenersi con lui… è dare spazio all’ascolto, alla condivisione, alla vita quotidiana. E’ tempo di Grazia!

Al suo arrivio, Madre Fatima ha potuto incontrare volti e storie di persone già conosciute, ma anche di intessere nuove relazioni.

La bellezza dell’essere visitate è fare esperienza che il mondo è molto più grande di quanto percepiamo e che condividere la vita nel suo insieme come Famiglia Religiosa, ma anche come comunità, ci interpella a fare spazio nella nostra vita.

Non può mancare un momento di festa e di allegrai.

Per camminare insieme

Lunedì, 10 Novembre, nella Diocesi di Mbanza Congo, i religiosi e le religiose si sono trovati per una giornata di preghiera e per le elezione del nuovo consiglio della CIRA, (Conferenza degli istituti religiosi di Angola).

Durante la mattinata padre Joao Paulo sj, ha spezzato la Parola di Dio approfondendo il testo dal libro dei Salmi; Sal 90,12 “Insegnaci dunque a così contare i nostri giorni, che acquistiamo un cuore saggio”.

Ha sottolineato l’importanza di fare memeora del tempo che Dio ci dona ogni giorno, del tempo trascorso alla presenza di Dio,e richiamando ciascuno/a a fare una verifica sull’uso del nostro tempo.

Dopo un tempo di silenzio personale, con la Celebrazione Eucaristica ciascuno ha potuto condividere i frutti che lo Spirito ha suscitato. 

Nel pomeriggio, la consultazione e la votazione per il nuovo consiglio, vissuto in modo fraterno, ringraziando la disponibilità di diversi frateli e sorelle.

Camminare insieme per il bene della Chiesa, perchè il Regno di Dio continui ad espandersi anche in questa Terra di Angola.

“VA A TROVARE LE FIGLIE”

Madre Fátima in visita alla Comunità di Viana

Nelle Famiglie religiose, la Madre Generale visita periodicamente le Comunità e lo fa per diversi motivi, spirituali che pratici.

Accompagnare e ascoltare. Le visite permettono incontri personali e comunitari: ascoltare le gioie e le fatiche, i bisogni delle sorelle, portare conforto ed incoraggiamento. I dialoghi e le condivisioni favoriscono dei chiarimenti e sono occasione per discernere la volontà di Dio insieme, valutare cammini pastorali, scelte comunitarie, fedeltà alla missione.

Rafforzare l’unità del carisma. Visitando le comunità, ascolta, orienta, aiuta ciascuna sorella a vivere il carisma nella concretezza del proprio contesto.

Certo che la visita ha anche come scopo la comunione istituzionale. E’ segno visibile dell’unità dell’Istituto. La Madre non è solo una superiore, ma presenza di comunione e di servizio; “traffica” notizie e regali; promuove la corresponsabilità e l’interazione con tutte le altre Comunità.

Ogni visita è un “atterraggio” nella realtà locale. Madre Fátima ha dedicato la mattina di venerdì (7) a visitare un nuovo Progetto Solidario (Viana, Angola). Sostenuto dall’Associazione laziale “Aiuta un Amico” e dalla Fondazione Gocce Vive, è uno spazio che accoglie circa 70 bambini non scolarizzati e, per la maggior parte, senza documenti.

Durante la visita ai locali educativi, ha avuto l’opportunità di conoscere il nuovo spazio fisico del progetto solidale nato da poco, parlare con gli educatori, salutare i bambini. Tantissimo è stato fatto e molto è ancora da migliorare. Comunque ci piace affermare che per percorrere lunghe distanze, servono piccoli passi fatti insieme, con costanza e con il cuore rivolto al bene di chi ha più bisogno.

    La visita è un tempo pastorale e spirituale: è la Madre che “va a trovare le figlie” ed i figli.

    Fatti di Terra e di Cielo

    La visita delle nostre volontarie dalla Svizzera continua anche a Mbanza Congo, per incontrare la vita di ogni giorno e farne esperienza, lasciandosi toccare dalle piccole cose semplici che invadono la quotidianità.

    In questa settimana appena trascorsa, molte sono state le possibilità di incontro e condivisione, ma al cuore di tutto c’è stato l’incontro con i bambini e ragazzi del centro Frei Giorgio Zulianello , in modo particolare dando spazio di ascolto e condivisione agli adolescenti.

    Un penseiro di Elisa, Ida e Loredana:

    Noi siamo tutto ciò che abbiamo vissuto di bello, ma anche il nostro passato più doloroso. Senza i nostri ricordi, i nostri pregi e i nostri difetti non saremmo ciò che siamo.
    Ci portiamo tutto sulle spalle, nello zaino della vita, carico di esperienze positive e negative.
    Quale direzione vogliamo dare al nostro cammino? Dentro di noi, nel nostro cuore, custodiamo una piccola bussola che ci suggerisce sempre il buon cammino: sta a noi scegliere se ascoltarla o no.
    Questo è ciò su cui abbiamo riflettuto e poi provato a costruire con gli adolescenti del Centro Frei Giorgio Zulianello durante 5 giorni intensi, colmi di vera vita.
    ..


    .
    ..Riproporremo lo stesso progetto ai nostri alunni in Svizzera, che a giugno termineranno la Scuola dell’obbligo.
    Torniamo a casa piene di gratitudine nei confronti delle suore, degli educatori e di tutti i ragazzi: senza di loro niente di tutto questo sarebbe stato possibile.

    “Il paradosso del donare il proprio tempo a un altro: regali un pezzo della tua vita che non sarà più tuo, ma che proprio per questo non andrà perduto.” -Fabrizio Caramagna-

    Guarda chi é arrivato!

    É sempre bello ricevere visite. Qui in Angola c’é un detto: una casa visitata é una casa benedetta. Possiamo anche dire che una scuola visitata é una scuola benedetta!

    Le nostre amiche Elisa, Loredana e Ida sono venute a visitarci in questi giorni, portando allegria e creativitá ai bambini del Progetto di alfabetizzazione “Aiuta un amico”, qui in Viana.

    Elisa, Ida e Loredana con il prof Osvaldo

    Le nostre amiche, provenienti dal Canton Ticino, hanno regalato ai bambini una bella attivitá sui Diritti dell’Infanzia ed hanno incontrato piena partecipazione.

    I diritti dei bambini sanciti dalla Convenzione ONU mirano a garantire a ogni minore crescita, sviluppo e protezione in un ambiente sano, sicuro e stimolante. Tra i diritti piú importanti figurano il diritto all’uguaglianza, alla salute, all’istruzione, al registro di nascita e includono la protezione da violenza e sfruttamento.

    É molto importante che i bambini conoscano i loro diritti e gli adulti vengano sensibilizzati al loro riconoscimento, solo cosí la societá futura sará piú umana e umanizzante.

    Grazie care amiche.

    BEM-VINDO, FREI DANILO

    Collaborare con altri religiosi e religiose è una ricchezza grande: permette di condividere carismi, unire forze, sostenersi nelle sfide della missione. Questa è una realtà a M’Banza Congo, dove da 10 anni (l’anno prossimo!) collaboriamo con i PP Cappuccini.

    Oggi, è arrivato Fr. Danilo – in Italia da diversi mesi per questioni di salute – alla Missione di M’Banza Congo!!! E’ stato accolto con grande gioia! Ci mancava molto!

    Al Centro Frei Giorgio Zulianello, le due comunità religiose – i Frati Cappuccini e le Suore MFVI – cercano di testimoniare l’unità nella diversità, camminando insieme come Chiesa sinodale.
    Non sempre è facile, ma questa collaborazione si rivela un autentico spazio di crescita, fraternità e servizio fecondo.
    Insieme, si moltiplica il bene a favore di tanti bambini e bambine angolani!

    Benvenuto Fr Danilo!


    E’ PER RINASCERE CHE SIAMO NATI

    Il titolo che abbiamo scelto è una frase di Pablo Neruda (una delle più importanti figure della letteratura cilena e latino-americana del Novecento). Rinascere è proprio di ogni essere umano, di ciascuno di noi. Oggi, però, scegliamo questa frase per condividere l’inizio di una nuova tappa nella vita di quattro giovani donne.

    Quattro ragazze hanno scelto di mettersi in gioco, di avvicinarsi al Mistero e di farlo a casa nostra, nella nostra Comunità di Luanda. Si sentono attratte dalla sequela di Gesù.

    Iniziano. Seguono.

    Contano sulle vostre preghiere e sulla nostra testimonianza.

    “La domanda sulla vocazione non può essere considerata una questione elitista, riservata solo a pochi, a poche, che vogliono prendere davvero sul serio la propria fede. La situazione attuale ci spinge a sviluppare la consapevolezza che tutti i cristiani siamo chiamati a interrogarci sulla volontà di Dio nella nostra vita, sapendo che Egli ci rivolge una parola, sia per le domande più fondamentali della nostra esistenza, sia per le piccole azioni e decisioni quotidiane”.