Nella luce calda della Pentecoste, bambini, giovani, frati, educatori e suore (del Centro Frei Giorgio Zulianello) ci siamo ritrovati insieme per celebrare la Pentecoste. C’era chi aveva gli occhi ancora assonnati, chi il sorriso già acceso e chi stringeva tra le mani un canto da imparare.
Tutti parti di qualcosa di bello e più grande… la Chiesa nel mondo, in attesa dello Spirito Santo.

Come gli apostoli nel Cenacolo, anche i ragazzi hanno imparato che lo Spirito arriva spesso così: senza rumore, ma capace di accendere il cuore.

Nel momento della celebrazione, tra preghiere e canti, sorrisi e momenti di raccoglimento, la Pentecoste è diventata esperienza viva: un soffio di pace, amicizia e speranza.


M’Banza Congo (Angola)