Autore: missioinafrica

CON IL NOSTRO CUORE

In questi giorni abbiamo salutato, con tutto il nostro CUORE, Suor Leonardi delle Suore dell’Immacolato Cuore di Maria. Sr Leonardi abita dal 2015 a M’Banza Congo e grazie alle sue competenze professionali, ha generato e portato avanti il Centro di Salute Diocesano, la cui coordinazione è un lavoro nobile ma molto, molto impegnativo.

Il Centro di Salute Caritas, ogni giorno accoglie le bambine ed i bambini malati del Centro Zulianello: malaria, febbre tifoidea, ustioni e tanti altri “malesseri” trovano diagnosi e cure adeguate.

Dopo diversi anni di servizio in terra angolana, sr Leonardi rientrerà nella sua terra natale, Brasile. Tutto il Centro Frei Giorgio Zulianello (bambini, educatori, frati e suore) ha voluto esprimere a sr Leonardi tanta gratitudine per la sua vita missionaria ed il suo servizio professionale svolto con passione e non senza fatica.

Con tutto il nostro CUORE, le assicuriamo che i suoi insegnamenti e la sua testimonianza rimangono tra di noi… rimangono in noi.

“Nel linguaggio biblico il cuore ha un significato molto esteso perché designa tutta la persona nell’unità della sua coscienza, della sua intelligenza, della sua libertà; il cuore è la sede e il principio della vita psichica profonda, indica l’interiorità dell’uomo, la sua intimità ma anche la sua capacità di pensiero; il cuore è la sede della memoria, è il centro delle operazioni, delle scelte e dei progetti dell’uomo. In una parola, il cuore è l’organo che meglio rappresenta la vita umana nella sua totalità. Il cuore è il ‘sito’ spirituale della presenza di Dio…, è il luogo dove Dio parla, educa, giudica, si fa presente e abita in colui che, appunto, gli ‘apre il cuore’: espressione, quest’ultima, significativa per dire come e dove accogliamo la presenza del Signore, come ci disponiamo alla comunicazione e all’amore”.  (E. Bianchi, Avvenire)

“SI E’ RICORDATO DI ME…”

14 SETTEMBRE, un giorno molto speciale, segnato da “piccoli (grandi) passi”.

“La Comunità San Giuseppe a Mbanza Kongo dà il benvenuto a cinque aspiranti che continuano il loro cammino di discernimento vocazionale come aspiranti interne. Dio ci ama! Contiamo sulle vostre preghiere”.

Riportiamo sotto un testo significativo di don Tonino Bello che parla della VOCAZIONE. DIO chiama ognuno di noi e se ci chiama, vuole dire che ci ama.

Vocazione. È la parola che dovresti amare di più.
Perché è il segno di quanto sei importante agli occhi di Dio.
È l’indice di gradimento, presso di Lui, della tua fragile vita.
Sì, perché, se ti chiama, vuol dire che ti ama.
Gli stai a cuore, non c’è dubbio.
In una turba sterminata di gente risuona un nome: il tuo.
Stupore generale.
A te non aveva pensato nessuno.
Lui sì!
Più che “vocazione”, sembra una “evocazione”.
Evocazione dal nulla.
Puoi dire a tutti: si è ricordato di me.
E davanti ai microfoni della storia (a te sembra nel segreto del tuo cuore)
ti affida un compito che solo tu puoi svolgere.
Tu e non altri.
Un compito su misura… per Lui.
Sì, per Lui, non per te.
Più che una missione, sembra una scommessa.
Una scommessa sulla tua povertà.
Ha scritto “T’amo” sulla roccia, sulla roccia,
non sulla sabbia come nelle vecchie canzoni.
E accanto ci ha messo il tuo nome.
Forse l’ha sognato di notte. Nella tua notte.
Alleluia.
Puoi dire a tutti: non si è vergognato di me

don Tonino Bello

(Messaggio originale inviato dalle Sorelle: A Comunidade de São José em Mbanza Kongo recebe cinco aspirantes que continuam a caminhada de discernimento vocacional como internas. Deus nos ama! Contamos com as vossas orações”.)

IL SERVIZIO CONDIVIDE LA NATURA DEL SEME

Il discernimento nel tempo dell’Aspirandato è orientato a comprendere la volontà di Dio e a maturare il desiderio di rispondere alla Sua chiamata. Il cammino formativo sostiene l’ascolto, con umiltà e atteggiamento di preghiera, di ciò che il Signore desidera e offre la possibilità di sviluppare i doni che aiutano a orientare la propria vita al servizio di Dio e dei fratelli.

Foto. Servizio d’animazione: le Aspiranti MFVI con alcuni bambini e bambine del Centro Frei Giorgio Zulianello, tutti pronti per la passeggiata con Mama Maria.

Il Centro d’accoglienza accogliere bambini e adolescenti (da 0 a 18 anni) considerati “fetizeiros” cioè accusati di stregoneria. Come in altre realtà in Africa, si tratta di bambini di ogni età che per una loro caratteristica, vengono percepiti diversi: troppo o troppo poco vivaci oppure con qualche disabilità. Il fenomeno, nella maggior parte dei casi, riguarda famiglie in condizioni di povertà grave. Tante volte l’’accusa di stregoneria diviene il pretesto per liberarsi di una bocca da sfamare.

La provvidenza di Dio ci ha dato e ci da molto. Per questo una delle prime sfide della tappa formativa è quella di riconoscere i doni ricevuti, esserne grate ed “aiutare Dio” nella vita di tutti i giorni.

È un allenamento al servizio, fatto per amore di Dio. Ogni singolo servizio, soprattutto quello più umile, fatto per amore di Dio, può diventare un modo per crescere nel dono di sé.

DAL CAMPO ESTIVO IN ANGOLA UN’ESPERIENZA DI «ardente luminosità»

La Conferenza Missionaria della Svizzera Italiana (CMSI) ha organizzato due campi estivi: uno in Guinea Conakry e l’altro in Angola. Quest’ultimo si è svolto a M’banza Kongo, dal 23 luglio al 15 agosto 2023. Setti i partecipanti tutti ticinesi. Abbiamo chiesto ad una di loro, Elisa, di raccontarci questa straordinaria esperienza”. (Dal sito https://www.catt.ch/newsi/ )

Elisa Maricelli ha condiviso la sua esperienza missionaria di “ardente luminosità”. Si può leggere su: Dal campo estivo in Angola un’esperienza di «ardente luminosità» (catt.ch)

PRIMA DI POTERSI INCONTRARE DI NUOVO

In questi giorni, un po’ di tristezza ondeggia nell’area: gli amici e le amiche italiani e svizzeri, lasciano M’Banza Congo per rientrare in patria. Ci mancheranno! Ci mancherà la loro gioia, le loro iniziative, la loro creatività, la loro presenza quotidiana al Centro. Ci rimane quanto abbiamo vissuto, goduto insieme, imparato,…

Tutti al Centro si radunano per il saluto finale, certi che “è necessario salutarsi prima di potersi incontrare di nuovo. E incontrare di nuovo, dopo del tempo o una vita intera è certo per coloro che sono amici” (Bach).

“Ritornate ancora. Qui è casa vostra!” “Volte sempre. Esta é sua casa!

FOTOGRAFIE: “Una testimonianza visiva”

Un famoso fotoreporter – Mario De Biasi – era convinto che: “Dovunque s’incontra la vita s’incontra la bellezza. Basta guardarsi attorno per vederla anche in una foglia, in un sasso, in un balcone fiorito. Anche nei riflessi in una pozzanghera”. Anche noi ne siamo convinti.

Ogni giorno, ma particolarmente in queste settimane, di vita ne abbiamo incontrata tanta al Centro Frei Giorgio Zulianello (M’Banza Congo, Angola).

Ve la “raccontiamo” con alcune foto: una testimonianza visiva!!!

Quale foto ti sembra significativa?

L’AGO NELLE MANI DELLA DONNA

L’ago serve per cucire ma non solo. In questi giorni, al Centro Zulianello l’ago si usa per cucire, per rapportarsi, per unire l’utile al dilettevole, per insegnare ed imparare, per rafforzare la propria autostima.

Ed ogni volta che ci guarderemo allo specchio, vedremo volti cari e la gioia d’avere creato, con le proprie mani, qualcosa di bello.

«La donna ha la capacità di avere tre linguaggi insieme: quello della mente, quello del cuore e quello delle mani. E pensa quello che sente, sente quello che pensa e fa, fa quello che sente e pensa. Questo è grandioso». Parole di Papa Francesco

LAUDATO SI, MI SIGNORE, PER SOR’ACQUA

I volontari hanno donato ed installato una macchina per filtrare l’acqua. Un grande dono pensando al fatto che l’acqua è vettore di diverse malattie.

Foto: “lezione” per imparare ad usare il filtro. .

La comunità delle Missionarie Francescane del Verbo Incarnato di M’Banza Congo ringrazia vivamente i benefattori per l’attenzione e la carità che dimostrano verso le necessità della missione.

OLTRE LO SGUARDO

Dietro ogni foto, una storia. Prima d’arrivare alla missione angolana, era una storia fatta di attesa e preparazione, aspettative, sogni,. Adesso, a “tu per tu” con le persone, la realtà è molto coinvolgente, emozionante ed entusiasmante.

I volontari svizzeri (del Centro Missionario di Lugano) e quelli italiani (del Centro Missionario di Padova e dintorni) sono arrivati a M’Banza Congo. In questi giorni propongono delle attività formative agli educatori del Centro Frei Giorgio Zulianello e di ricreazione ai ragazzi e bambini ospiti.

Guardate ogni foto, per favore. Guardate con attenzione… per vedere oltre!

L’AMORE DI CRISTO CI SPINGE

“L’amore di Cristo ci avvince e ci spinge (cfr 2 Cor 5,14). Si tratta qui del duplice amore: quello di Cristo per noi che richiama, ispira e suscita il nostro amore per Lui. Ed è questo amore che rende sempre giovane la Chiesa in uscita, con tutti i suoi membri in missione per annunciare il Vangelo di Cristo, convinti che «Egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per sé stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro» (v. 15). A questo movimento missionario tutti possono contribuire: con la preghiera e l’azione, con offerte di denaro e di sofferenze, con la propria testimonianza”.

Sono parole del Messaggio di Papa Francesco per la 97ma Giornata Missionaria Mondiale che celebreremo il prossimo 22 ottobre. https://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/missions/documents/20230106-giornata-missionaria.html

“L’urgenza dell’azione missionaria della Chiesa comporta naturalmente una cooperazione missionaria sempre più stretta di tutti i suoi membri ad ogni livello”.  Ed è proprio quanto celebriamo in queste settimane con i gruppi che “vanno in missione”… “vengo in missione”.

Dalla Svizzera e dall’Italia verso il Brasile e l’Angola, per condividere e ricevere la Buona Notizia ed invitare tutti a “camminare insieme sulla via della pace e della salvezza che Dio in Cristo ha donato all’umanità”.

Se leggi questo messaggio e sei ispirato/a a partecipare in una delle nostre missioni, ti aspettiamo. Sei benvenuto/a.

INFO: sr Chiara Lusetti +39 328 151 8974