Autore: missioinafrica

Vieni, nasci ancora …

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Manca solo una settimana al Natale! Quest’anno la Festa di Natale dei bambini al Centro Zulianello e’ stata organizzata dall’ Amminstrazione Comunale della Citta’ di Mbanza Kongo, con la presenza della “madrina” della Festa, l’amministratrice Nzuzi Wete Makiesse. Una festa semplice e gioiosa, in cui i bambini e i ragazzi si sono esibiti in canti, danze, poesie e teatro … sempre simpatici, ma soprattutto sempre piu’ creativi!

Vieni,  nasci ancora dentro l’anima, vieni nasci sempre, nasci in mezzo a noi … Betlemme e’ qui! 

E Tu che ritorni, tu che rinasci, dove c’e’ amore e carita’ Tu sei presente, Tu per davvero vieni, tu per davvero nasci, noi siamo uniti nel tuo nome e Tu sei qui!

 

“Il tempo e´troppo lento per coloro che aspettano, troppo rapido per coloro che temono, troppo lungo per coloro che soffrono, troppo breve per coloro che gioiscono, ma per coloro che amano il tempo non e’ “. (Henry Van Dyke)

E’ iniziato da poco piu’ di una settimana il Tempo di Avvento, un tempo forte per i cristiani che ci prepara alla grande festa del Natale, in cui contempliamo il mistero di Dio, l’Eterno che entra nel tempo, nella storia, assumendo la nostra umanita’ …

Ci prepariamo al Natale con piccole attivita’ che ai bambini del Centro Zulianello piacciono molto, soprattutto quando si tratta di colorare!

Un anno va terminando e, in questa parte del mondo, termina anche l’Anno Scolastico, che riprendera’ a febbraio; diverse sono state le iniziative di fine anno, in particolare la S.Messa conclusiva nella Scuola Missionaria Dom Afonso Nteka, celebrata dal Direttore frei Justino, e la visita al Museo dei Re del Kongo, con le classi finaliste della 9°.

La scorsa settimana, nella Comunita’ dei Frati Cappuccini si e’ tenuta la prima Assemblea Diocesana della vita Consacrata. Un momento forte di incontro, confronto, fraternita’ e progettualita’ in vista della costituzione della Commssione Diocesana della VC … un tempo fecondo che ci ha donato la gioia di sperimentare una fraternita’ semplice e concreta nella ricchezza e nella diversita’ dei nostri carismi. Fratelli e’ possibile!

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La rivoluzione della Tenerezza …

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Sr Rosalie all’Areoporto di Luanda

Con grande gioia, nei giorni scorsi, abbiamo accolto il dono di suor Rosalie nella nostra comunita’. Condividera’ con noi questo nuovo orizzonte missionario a servizio dei bambini- ragazzi del Centro di Accoglienza “G. Zulianello” e nella pastorale parrocchiale, con la comunita’ del Centro Pastorale San Pedro Wandembo.

Approfittando della nostra permanenza a Luanda per regolarizzare i documenti,

abbiamo raggiunto il Mercato dell’Artigianato, che da qualche mese e’ stato trasferito nell’area del Museu Nacional da Escravadura, situato nella zona chiamata Morro da Cruz, cosi’ abbiamo avuto l’opportunita’ di visitarlo, venendo a contatto con una triste e crudele pagina della storia di questo popolo.

davCreato nel  1977, per iniziativa dell’Istituto Nazionale del Patrimonio Culturale con l’obiettivo di far conoscere la storia della Schiavitu’  in Angola, il Museo Nazionale della Schiavitu’ la sua sede nella Cappella della Casa Grande, tempio del XVII secolo, dove venivano battezzati gli schiavi prima di essere imbarcati sulle navi che li avrebbero portati nel continente americano. Un decreto del 1836, di D. Maria II del Portogallo proibi’ alle colonie portoghesi di esportare schiavi.

 

 

Visitare questo luogo e’ occasione per non dimenticare e per cogliere un appello che viene dal cuore … mai piu’ tanta disumanita’! Oggi ci troviamo di fronte a tante altre forme di schiavitu’, piu’ o meno conosciute e dichiarate; il cammino verso l’umanizzazione e’ una sfida aperta per ogni uomo, in ogni tempo.

” Non c’e’ altra via di umanizzazione per il tempo presente e futuro: la forza rivoluzionaria della tenerezza e dell’affetto corrisponde alla via sovrana per una nuova ecologia umana, sensibile alle mani, alle facce, alle voci e ai corpi nella loro irriducibilie singolarita’ e verita’ “

( I. Guanzini in Tenerezza, la rivoluzione del potere gentile).

… la sua vita e´un’ opera di Dio!

Ottobre mese missionario, si, ma anche mese francescano! In questa parte di mondo, in questa citta´, oggi patrimonio mondiale dell’umanita’ , la presenza francescana e’ numerosa e significativa: i frati cappuccini (Vescovo compreso), due congregazioni femminili francescane, l’ Ordine Francescano Secolare e la Gioventu’ Francescana, compongono questa bella famiglia, in questi giorni riunita per animare e celebrare insieme la novena e la festa di San Francesco.

 

 

Francesco … un uomo appassionato di Cristo, innamorato di Cristo e per questo appassionante, in ogni luogo e in ogni tempo! L’Amore e’ il motore di ogni esperienza significativa, senza amore non possiamo vivere.

Come tutta la sua vita e’ una obra de Deus, cosi’ lo sono i suoi scritti, frutto della grazia del Signore: «Il Signore mi diede la grazia di scrivere queste semplici parole …” nella sua vita e quindi nei suoi Scritti, in tutto palpita lo Spirito del Signore.

In questi giorni abbiamo avuto la gioia di accompagnare e accogliere nel Centro Pastorale 24 nuove accoliti, che presteranno servizio all’altare nei giorni feriali e festivi. “Non sono venuto per essere servito, ma per servire” e´il loro motto!

Auguri a questi ragazzi pieni di amore per il Signore!

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Pomba a voar …

La tradizione e´la forza culturale dei popoli africani in piena festa di ritmi, trasmissione di cultura degli antenati e immagine del quotidiano dei villaggi africani… e non solo. La danza, come forza di espressione dei riti, era presente in tutte le occasioni, come punto di  partenza per qualsiasi cerimonia. dav

La danza ha avuto origine in Africa come parte essenziale della vita nel villaggio e simbolizza l’unita´dei suoi membri, per questo e, quasi sempre, una danza di gruppo a cui partecipano tutti: uomini, donne e bambini, battono le mani e formano cerchi intorno ai ballerini. Nelle occasioni importanti, danze di rito possono essere realizzate da ballerini professionisti. Tutti gli eventi della vita africana sono commemorati e celebrati con una danza: la nascita, la morte, il raccolto e la semina; e´la parte piu´importante della festa realizzata per ringraziare gli dei del raccolto fatto.

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 Le danze africane variano da regione a regione, ma hanno caratteristiche comuni. I partecipanti danzano in fila o in cerchio e i danzatori possono indossare maschere o abbellire e pitturare il proprio corpo per dare maggiore espressivita´ai movimenti.

I nostri ragazzi al Centro, preparati dagli educatori, in occasione di alcune feste di accoglienza o di saluto dei visitatori, si esibiscono in danze tradizionali, di festa e di corteggiamento … sono uno spettacolo per l’armonia e il ritmo che sanno trasmettere… a partire dai piu´piccoli!

Qualunque cosa sogni di poter fare … cominciala!

Qualunque cosa pensi di saper fare o qualunque cosa sogni di poter fare, …cominciala!”

In questi quindici giorni di agosto abbiamo avuto la fortuna e la gioia di avere tra noi, al Centro Zulianello, quattro psicologi italiani, che hanno deciso di dedicare questo tempo di vacanza, ai ragazzi e agli educatori del Centro Zulianello.

Insieme a loro abbiamo affrontato temi importanti animati dal desiderio che il nostro servizio ai bambini e ai ragazzi, possa essere migliorato e la cosa bella e´stato sentir crescere giorno per giorno, la passione e il desiderio di mettere in atto quanto ci veniva proposto e alla fine di questi quindici giorni di lavoro insieme possiamo dire il nostro profondo obrigado …per averci aiutato a sognare!

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Un altro momento molto significativo e´stata la celebrazione del 26° anniversario della morte di Dom Afonso Nteka, vescovo di Mbanza Congo, improvvisamente scomparso il 10 agosto del 1991, per un incidente aereo. Numerosa e raccolta la partecipazione della comunita´cristiana, che dopo 25 anni, non piange piu´la morte per il suo Pastore, ma rende grazie a Dio per averlo ricevuto, come guida e  testimone del Suo Amore. Il suo motto era: ” Amatevi gli uni, gli altri, come io ho amato voi”, che rimane il testamento spirituale per i suoi figli, pronti a seguire i suoi passi e a non dimenticare il suo esempio.

“… la terra dara´il suo frutto”

E´generosa questa terra, e´generosa nei gesti, nelle azioni, nei frutti …

I Frati Cappuccini della neonata Provincia di Angola, domenica 28 maggio in Luanda, hanno celebrato una grande festa: la gioia di quattro nuovi frati ordinati sacerdoti per il servizio del Regno di Dio. Due di loro, frei Afonso e frei Daniel sono di Mbanza Congo, il primo appartenente alla comunita´da qualche mese, il secondo nativo di questa citta´. Anche questi frati sono il frutto della generosita´di questa terra a cui appartengono, che li ha educati alla fede e accompagnati fino al dono totale di se´a Dio e ai fratelli.

Alla terra di Mbanza Congo e´legato anche il nostro futuro … abbiamo ricevuto infatti un terreno dall’Amminstrazione Municipale che ci dara´la possibilita´di costruire una casa missionaria per accogliere, animare, condividere la gioia del Vangelo.

Tutto, per le mie figlie, nello Spirito di Cristo, e´degna missione! (MG)

… i nostri futuri vicini di casa ci hanno chiesto di aprire un asilo!!

… la terra dara´il suo frutto!!

La missione richiede coraggio, audacia e fantasia!

“Io sono una missione su questa terra e per questo mi trovo in questo mondo. Bisogna riconoscere sé stessi come marcati a fuoco da tale missione di illuminare, benedire, vivificare, sollevare, guarire, liberare” (Evangelii Gaudium, 273).

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Ciascuno di noi e´una missione su questa terra, non solo ha una missione da compiere, la prospettiva e´dell´essere. Domenica 7 maggio una delegazione di Mbanza Congo, vocazionati, frati e suore, ci siamo diretti al villaggio di Nkoko, a circa 50 km dalla citta´, per celebrare insieme alla comunita´cristiana, il dono della vita e della Vocazione, essendo la Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni. La vocazione porta in se una missione, Gesu´chiama a se´” perche´stettero con lui”  e ” li invio´a due a due”.

E questo accade ancora oggi, l’annuncio del Vangelo porta in se´una missione di vita … e questa missione richiede coraggio, audacia e fantasia!!

Al Centro Zulianello sono arrivati tre giovani tirocinanti, che frequentano l’Istituto per Educatori Sociali a Lunda. Trascorreranno con noi sei mesi, facendo esperienza del lavoro educativo a contatto quotidiano con i ragazzi e gli operatori del Centro. Ci siamo riuniti nei giorni scorsi per conoscerci di piu´e per ascoltarci in merito alla vita quotidiana all’interno del Centro stesso: problemi sfide, possibilita´…

Auguriamo a questi giovani studenti, Florentina, Domingo e Eva di dare il meglio e di poter vivere intensamente questa appassionante e faticosa avventura educativa!

Molte sono le storie di vocazione, in cui il Signore invita i chiamati a uscire da sé per essere dono per gli altri; ad essi affida una missione e li rassicura con una benedizione costante: “Non temere… io sono con te!”

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Di morte l`Amore non muore.

Santa Pasqua 2017!

La nostra seconda Pasqua angolana ha avuto il suo primo momento forte con la celebrazione festosa e intensa delle Palme, accompagnando Gesu´nel suo ingresso a Gerusalemme  che lo portera´alla sua Pasqua …

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… e poi Lunedi Santo il Ritiro per la Vita Consacrata della Diocesi, anche questo all ´insegna della fraternita´e della sobrieta´.

L´invito che abbiamo ricevuto per questa Pasqua e´stato quello di “uscire” dalle situazioni che ci limitano, che ci rendono schiavi: il carattere (sono fatto cosi, non posso cambiare), l`educazione ricevuta in passato che condiziona il presente, l´ambiente sociale in cui viviamo, le leggi naturali, per poter attraversare il limite, la resistenza, andando controcorrente … come Gesu´, nuotare controcorrente, affrontare tutte le forze che ci “governano” e ci determinano, per un passaggio verso la liberta´e la verita´di noi stessi, del mondo e di Dio.

DI MORTE L`AMORE NON MUORE!

(David Maria Turoldo)

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” La donna porta armonia …e’ la poesia, e’ la bellezza … senza di lei il mondo non sarebbe cosi’ bello …” (Papa Francesco)

IMG_20170308_095918143_HDRIl mese di marzo in Angola e’ dedicato alle donne; non solo quindi l’8 marzo, Giornata Internazionale della donna, ma per tutto il mese si susseguono iniziative, incontri, dibattiti su tematiche riguardanti il mondo femminile.

Guardando la realta’ di Mbanza Cngo, citta’ dove viviamo la nostra missione, vediamo le donne spesso cariche di pesi, che vanno e tornano dal campo che coltivano per mantenere la famiglia, spesso sul capo portano i frutti del lavoro o gli attrezzi e sulle spalle o trotterellando dietro ad esse, i figli piu’ piccoli … sono donne forti … cosi’ come quelle che incontri negli uffici dell’Amministrazione provinciale o del Governo, impegnate in politica e nel sociale, che ogni giorno, con fermezza e umanita’ si impegnano per rendere piu’ vivibile la porzione di mondo che gli e’ affidato…

IMG_20170308_095438786_HDRNella giornata dell’8 marzo anche noi abbiamo raccolto le nostre piccole donne, che ci sono affidate perche’ sono ospitate nel Centro Zulianello, e con loro abbiamo raggiunto la citta’ passeggiando, giocando, divertendoci insieme.

La nostra speranza e’ che anche queste piccole donne domani, potranno portare armonia, bellezza, poesia nella vita di coloro che le incontreranno.

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