giorno dopo giorno la terra africana offre emozioni, sensazioni, luoghi, storie, un patrimonio di vita e di umanità da scoprire, conoscere e condividere
L’ago serve per cucire ma non solo. In questi giorni, al Centro Zulianello l’ago si usa per cucire, per rapportarsi, per unire l’utile al dilettevole, per insegnare ed imparare, per rafforzare la propria autostima.
Ed ogni volta che ci guarderemo allo specchio, vedremo volti cari e la gioia d’avere creato, con le proprie mani, qualcosa di bello.
«La donna ha la capacità di avere tre linguaggi insieme: quello della mente, quello del cuore e quello delle mani. E pensa quello che sente, sente quello che pensa e fa, fa quello che sente e pensa. Questo è grandioso». Parole di Papa Francesco
I volontari hanno donato ed installato una macchina per filtrare l’acqua. Un grande dono pensando al fatto che l’acqua è vettore di diverse malattie.
Foto: “lezione” per imparare ad usare il filtro. .
La comunità delle Missionarie Francescane del Verbo Incarnato di M’Banza Congo ringrazia vivamente i benefattori per l’attenzione e la carità che dimostrano verso le necessità della missione.
Dietro ogni foto, una storia. Prima d’arrivare alla missione angolana, era una storia fatta di attesa e preparazione, aspettative, sogni,. Adesso, a “tu per tu” con le persone, la realtà è molto coinvolgente, emozionante ed entusiasmante.
I volontari svizzeri (del Centro Missionario di Lugano) e quelli italiani (del Centro Missionario di Padova e dintorni) sono arrivati a M’Banza Congo. In questi giorni propongono delle attività formative agli educatori del Centro Frei Giorgio Zulianello e di ricreazione ai ragazzi e bambini ospiti.
Guardate ogni foto, per favore. Guardate con attenzione… per vedere oltre!
“L’amore di Cristo ci avvince e ci spinge (cfr 2 Cor 5,14). Si tratta qui del duplice amore: quello di Cristo per noi che richiama, ispira e suscita il nostro amore per Lui. Ed è questo amore che rende sempre giovane la Chiesa in uscita, con tutti i suoi membri in missione per annunciare il Vangelo di Cristo, convinti che «Egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per sé stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro» (v. 15). A questo movimento missionario tutti possono contribuire: con la preghiera e l’azione, con offerte di denaro e di sofferenze, con la propria testimonianza”.
“L’urgenza dell’azione missionaria della Chiesa comporta naturalmente una cooperazione missionaria sempre più stretta di tutti i suoi membri ad ogni livello”. Ed è proprio quanto celebriamo in queste settimane con i gruppi che “vanno in missione”… “vengo in missione”.
Dalla Svizzera e dall’Italia verso il Brasile e l’Angola, per condividere e ricevere la Buona Notizia ed invitare tutti a “camminare insieme sulla via della pace e della salvezza che Dio in Cristo ha donato all’umanità”.
Se leggi questo messaggio e sei ispirato/a a partecipare in una delle nostre missioni, ti aspettiamo. Sei benvenuto/a.
Grazie Giacomo e “piccoli-grandi” Amici della Missione angolana per la vostra dedizione, passione, determinazione e soprattutto per la vostra empatia con i bambini in necessità.
II “Progetto Proteina” è un contributo che permetterà di offrire delle uova, e con esse, più proteine per tutti i bambini e bambine del Centro G. Zulianello. Un’alimentazione più adeguata favorisce un sistema di difesa più forte per combattere le malattie tipiche di questa zona (malaria, febbre tifoide)e… vivere meglio.
A tutti, un abbraccio luminoso.
Video presentazione del Centro Frei Giorgio Zulianello e della missione delle MFVI
Conoscere la storia del continente africano richiedere sapere del Regno del Congo (in Kikongo – la lingua nativa – il Kongo dya Ntotila o Wene wa Kongo). Si può dire che il Regno del Congo sia nato verso la fine del secolo XIV ed è esistito fino all’inizio del secolo XX. Il suo basto territorio comprendeva territori dell’attuale Angola con Cabinda, la Repubblica del Congo e la Repubblica Democratica del Congo. Si estendeva dal sud dell’attuale Gabon al fiume Kwanza.
La sede del Regno era M’Banza Kongo (in Kikongo “Mbanza” significa “capitale”) o anche conosciuta come São Salvador (in rosso nella mappa). I diversi Re che si sono susseguiti abitarono a M’Banza Congo. Oggi, il Museo “dos Reis do Kongo) ha più di 92 pezzi in esposizione e mantiene viva la storia di un grande regno. Oltre alla collezione, il museo ospita importanti simboli della storia, come l’acclamato albero Yala Nkuwu.
I ragazzini, educatori e Suore del Centro Frei Giorgio Zulianello hanno fatto visita al Museo per poter “viaggiare” nel tempo con il racconto appassionato ed autorevole della guida.
Bisogna conoscere la propria storia per capirla meglio
Per disegnare il mondo alcuni hanno preso i colori del sole, del mare, delle arance, degli occhi, del fuoco, della bontà… Perché Dio dipinge in molti colori!
Nel processo di “appropriazione” -nel più bello senso della parola – dello spazio abitato, uno degli obiettivo riguarda abbellire la propria “casa”. Sebbene sia un Centro d’accoglienza, è qui, che ogni bambino, bambina, continua a costruire casa, famiglia ed identità.
Dio continua a dipingere, ogni giorno.
Foto: giornata di “opera d’arte” con la partecipazione di tutti i bambini, adolescenti ed educatori del Centro Frei G Zulianello.
Una delle cose che più unisce è fare il bene insieme. Tutti ne facciamo esperienza.
La convivenza non sempre è facile ma è una delle cose che più incide sulla qualità della vita e sulla soddisfazione personale. La vita comunitaria richiede dialogo, capacità di fare festa, comunione di beni, collaborazione di tutte ai servizi comunitari.
Con questo spirito si celebrano in questi giorni le Giornate di Integrazione della Cultura Kongo e dell’Evangelizzazione. Si svolgono dal vivo su Radio Ecclésia.
“L’inculturazione della fede rappresenta una delle principali sfide legate all’evangelizzazione, che dal punto di vista teologico trova il suo fondamento ultimo nell’incarnazione del Verbo”.
“Il Vangelo prende la cultura nella quale vive la comunità cristiana e parla di Cristo, ma con quella cultura”. Papa Francesco afferma che saper evangelizzare “rispettando ciò che di buono e di vero esiste nelle culture” non è facile.
Per questo importa conoscere, imparare, comprendere, intendere,… sempre.
Il giallo indica la preminenza della cultura KIKONGO. M’Banza Congo, capitale della Provincia dello Zaire, è al nord dell’Angola, a circa 60 km della frontiera con la RDC.
Il filo conduttore delle giornate odierne è il tema del RITO. Tramite alcuni contributi si procura entrare in contatto con il rito nella sua essenza biblica, liturgica, sociologica e filosofica. Il matrimonio tradizionale e la morte e i suoi rituali sono due dei rituali caratteristici della cultura kongo che saranno analizzati con attenzione.
La passione per un ideale, un progetto, un sogno, una causa è un impegno potente e valido che esalta la persona e le rende gioia (non senza fatica). Senza passione la vita rischia di essere spenta e monotona.
Suor Claudete De Carvalho spiega ed accompagna una bambina del Centro, durante la pulizia delle stanze.
In questi giorni, al Centro Frei Giorgio Zulianello abbiamo riflettuto sulle BUONE RELAZIONI tra tutte le persone che fanno parte del Centro Educativo e sulla CUSTODIA DELLO SPAZIO COMUNE.
Soltanto dopo, in un momento successivo, quando abbiamo già identificato come vogliamo che sia la nostra “casa”, allora vengono elaborate le regole. Regole comuni, da vivere e rispettare… con passione.
«Nulla di grande nel mondo è stato fatto senza la passione» (Hegel).