Si chiamerà Emmanuele

Si avvicina ormai il Natale, per tutti i cristiani, di tutte le latitudini.
L’Emmanuele, il Dio con noi, si fa presente con la sua tenerezza e fragilità, che a contatto con i bambini del Centro Zulianello, si fa sentirecon tutta la sua forza profetica …un Dio bambino!
Prepariamo insieme il Natale per celebrarlo nella Pace e nell’Amore, come solo un Bambino sa celebrare…auguri a tutti i nostri amici!

Santo Natale

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Advento … vinde, Senhor Jesus!

IMG-20181204-WA0009Con l’Avvento inizia, per i cristiani, un nuovo anno liturgico. L’Avvento è il periodo “forte” che ci prepara alla grande festa del Natale, festa del Dio che si fa uomo, che si manifesta come l’Emmanuele … il Dio con noi! Per questo motivo nel periodo di Avvento si fa più insistente l’invocazione “Maranatha! Vieni Signore Gesù … Vinde Senhor Jesus!”

In questa prima settimana di Avvento, al Centro Zulianello i ragazzi hanno avuto IMG-20181204-WA0004l’opportunità di preparare la loro “corona dell’Avvento”, simbolo della luce, simbolo dell’attesa… Gesù è la luce che illumina ogni uomo. Mentre la sua venuta si avvicina, la sua Luce si fa più intensa e la nostra vita viene sempre più riscaldata e illuminata da questa Luce, che si fa presenza, speranza, promessa di pace e di amore.

Dio dell’universo, fa’ che ritorniamo,
fa’ risplendere il tuo volto e saremo salvi!

(dal Salmo 80)

Diritti dell’infanzia, a scuola di “partecipazione”!

La giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza celebra la data in cui la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia venne approvata dall’ Assemblea generale delle Nazioni Unite, il 20 novembre 1989.

Ogni anno, il 20 novembre, si ricorda questa data in quasi tutti i paesi del mondo.

IMG-20181121-WA0015Rendere possibile la partecipazione ad una vita sociale attiva dei bambini e dei ragazzi è responsabilità di tutti, dagli educatori ai formatori, dai coordinatori agli enti, ma anche dei bambini e ragazzi stessi. La partecipazione, infatti, è uno dei principi che costituiscono l’anima della Convenzione ONU per i Diritti dei minori ed è un diritto umano imprescindibile, soprattutto nei contesti di accoglienza fuori famiglia d’origine.

E’ importante promuovere la partecipazione dei bambini e dei ragazzi alla loro vita, riconoscendoli prima di tutto come persone con proprie competenze e opinioni. Ogni bambino e ragazzo deve essere in grado di potersi esprimere liberamente ed essere ascoltato.

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All’interno del Centro Zulianello, da circa un anno i bambini e i ragazzi sono organizzati in “famiglie”, con educatori di riferimento, che in parte sostituiscono la figura educativa del padre e della madre, e in questo percorso, attraverso incontri e dialogo, si cerca di  promuovere il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nei processi decisionali che li riguardano.

Da poco sono iniziate le vacanze estive e i bambini della famiglia Mayankembo sono stati coinvolti in una settimana di “grest” che li ha visti impegnati in attività di artigianato, giochi, momenti formativi, visite culturali e attività teatrale. Un percorso vivace che stimola nei piccoli la creatività, la partecipazione e le qualità personali, che unite a quelle degli altri creano un mosaico di originalità e simpatia.

 

La vita è una missione!

Insieme ai giovani, portiamo il Vangelo a tutti!

Essere attratti ed essere inviati sono i due movimenti che il nostro cuore, soprattutto quando è giovane in età, sente come forze interiori dell’amore che promettono futuro e spingono in avanti la nostra esistenza. Nessuno come i giovani sente quanto la vita irrompa e attragga. Vivere con gioia la propria responsabilità per il mondo è una grande sfida.

(Papa Francesco, Messaggio Giornata Mondiale delle Missioni 2018)

Domenica 21 ottobre, Giornata Missionaria Mondiale,  la nostra comunità, insieme ad un gruppetto di ragazze di Mbanza Kongo, ha realizzato un Incontro missionario-vocazionale nel villaggio Nkoko, rivolto principalmente ai giovani.

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L’accoglienza è stata calorosa e il momento di animazione partecipato da un bel gruppetto di giovani, ma anche adulti del villaggio. Abbiamo proposto la figura e il carisma di Madre Giovanna soprattutto nel suo aspetto missionario e insieme pregato Maria, prima missionaria del Vangelo, per imparare da lei ad essere veri missionari.

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Angola, paese che sorprende…

Francesca e Francesco sono due volontari italiani che hanno deciso di trascorrere le loro vacanze annuali in Angola, con il desiderio di prendere contatto con il continente africano e poter dare il loro contributo in qualche realtà di servizio. La Provvidenza ha voluto che le nostre strade si incrociassero cosicché, nel mese di settembre,  sono arrivati a Mbanza Kongo, arricchendoci della loro umanità e generosità.

Grazie alle loro competenze professionali hanno potuto organizzare e gestire  un Corso di Progettazione che è stato proposto ad alcuni adolescenti del Centro Zulianello e ad altri esterni. Il Corso ha riscosso interesse e impegno da parte di tutti i partecipanti che alla fine hanno ricevuto un Attestato di Partecipazione.

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Francesco, appassionato di fotografia, ci ha lasciato alcuni scatti bellissimi di questa terra… ne condividiamo alcuni con voi, amici! Buona visione!

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Anniversario di Madre Giovanna

” Nata per l’irradiazione della vita, vi lascio la gioia, che è il mistero del Verbo Incarnato in mezzo a noi”  

(dal Testamento spirituale di Madre Giovanna)

14 settembre 2018, Anniversario di Madre Giovanna. Festeggiamo i suoi 130 anni con alcune famiglie e amici di Mbanza Kongo.

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Il momento celebrativo e l’agape fraterna si sono svolti nella cappella e nell’atrio della casa dei frati Cappuccini, luogo familiare per tutti noi. Grazie all’animazione suggerita dal nostro Consiglio Generale per tutte le nostre comunità, i nostri amici hanno potuto conoscere alcuni aspetti della personalità di Madre Giovanna e hanno ascoltato la breve testimonianza di suor Liliana, che l’ha conosciuta personalmente, rendendola così ancora più vicina e presente.

 

Speriamo che il carisma di Madre Giovanna, attraverso la nostra piccola testimonianza e condivisione, possa essere di ispirazione e modello per coloro con cui condividiamo il nostro quotidiano.

 

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I piccoli: per proteggerli ed educarli, i giovani: per illuminarli, i vecchi: per confortarli, i malati: per curarli, gli oppressi: per difenderli, i viziosi: per strapparli al male, i gaudenti: per richiamarli a salvezza, gli smarriti: per ricondurli sulla retta via, gli affranti: per sollevarli, i moribondi: per aiutarli nel passo estremo …” (MG)

 

Per stare bene l’uomo deve “dare”…

“Dare” è il verbo umile e forte con cui sempre, nel Vangelo, si traduce il verbo “amare”… amare vuol dire “dare”… infatti ” non c’è amore più grande che dare la vita per i propri amici” (Gv 15,13). L’ amico chiede per dare e ricevere, per essere a sua volta datore di VITA!

Durante il mese di agosto abbiamo sperimentato la gioia e la ricchezza dell’amicizia, che ha reso possibili tanti incontri, tra culture, lingue e provenienze da varie parti del mondo, ma con un denominatore comune: essere amici!

In particolare un’equipe di psicologi, guidati dal dottor Aristide de Marchi, ha accompagnato educatori e bambini in un percorso formativo, che ci ha permesso di leggere la realtà attuale del nostro Centro come una “famiglia” e individuare mezzi e strategie perchè questa famiglia possa stare bene.

Giulia e di Sofia due giovani volontarie, l’una austriaca, l’altra italiana che hanno deciso di trascorrere le loro vacanze scolastiche a contatto con i bambini e i ragazzi del Centro, hanno dato  a tutti noi una bella testimonianza di generosità e disponibilità, che abbatte tutti i muri della differenza e della diffidenza, del pregiudizio e della rassegnazione.

Tanti incontri all’insegna del “dare”, che è una dimensione umana essenziale per crescere e stare bene … vivi se sei accolto e amato, muori se sei gettato via…

 

Ama … ama come Gesu’

” Vi lascio un comandamento nuovo, che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amato” (Gv 13,34)

Il Testamento spirituale di dom Afonso Nteka, Vescovo di Mbanza Congo, morto il 10 agosto del 1991, si racchiude in queste poche parole: “Se Gesù è maestro, lo è soprattutto nell’arte dell’amare. Si fa presto a parlare di amore o a credere di vivere l’amore, ma viverlo come lo ha vissuto Gesù, a prezzo del dono della vita, è arte, è un capolavoro di amore, quindi è manifestazione della gloria di Dio che è gloria dell’amare”. 

davLa Scuola Missionaria Cappuccina lo ha scelto come protettore e in questi giorni, per celebrarlo, alunni e professori hanno visitato il luogo dell’incidente aereo che ha provocato la morte del Vescovo e di altre quattro persone, nella cittadina di Noqui, al confine con la Repubblica Democratica del Congo, mentre si dirigeva a visitare il campo di rifugiati angolani, in fuga dalla guerra.

Inoltre è stato proposto un incontro sulla sua figura e virtù cristiane ed è stata celebrata una Messa di rendimento di grazie, con grande festa conclusiva.

Anche per alcuni ragazzi del Centro Zulianello ci sono stati giorni speciali, nella capitale… alcuni cantanti hanno organizzato un concerto per raccogliere fondi a favore del Centro e una piccola rappresentanza dei ragazzi, vi ha preso parte, trascorrendo una piccola vacanza nella sempre desiderata Luanda!

“… finché c’è un frammento di amore vissuto tra gli umani, là Dio è presente, è vivo e Cristo è tra di noi!”

La felicità è contagiosa!

La felicità è davvero contagiosa! Fa bene avere accanto persone felici, di ciò che sono, di quello che fanno … aver incontrato Francesca, Marco, Beatrice e Diletta è stata un’esperienza che ci ha reso felici, perchè loro sono stati così, felici di essere qui, in Angola, a Mbanza Kongo, felici di incontrare i bambini, felici di giocare con loro, felici di perdersi in dialoghi strampalati e divertenti, dove il dialetto romano e il bresciano avevano l’ultima parola!

Questi quattro volontari, appartenenti all’Associazione LumbeLumbe, di Roma hanno condiviso dieci giorni delle loro vacanze estive con i bambini del Centro. Beatrice, 17 anni, ha chiesto ai genitori, come regalo di promozione, di poter venire in Africa e scrive agli amici:

“Ed ecco che oggi 15 luglio questa meravigliosa esperienza finisce qui. Forse non posso esprimere tutte le emozioni che ho provato,perché sono troppe e forse neanche tutte chiare. Mi ricordo solo il terrore che avevo dentro di me quando stavo partendo non volevo farlo capire a nessuno soprattutto ai miei genitori,già essendo loro molto agitati. Quindi mi sono fatta coraggio ed ai saluti non mi è uscita neanche una lacrima. Durante tutto il volo avevo un misto tra terrore e curiosità,si ero davvero curiosa di vedere come fossero i bambini,come fosse il centro e come fossero le loro giornate. Tutta la mia paura è svanita quando siamo andati dai bambini il giorno del nostro arrivo,per la preghiera delle 18:30. Quello per me è stato il momento più emozionante di quest’avventura,poiché tutti i bambini sia i più grandi sia i più piccoli ci sono venuti incontro e ci hanno abbracciati in un modo che forse nessuno mai prima me lo aveva fatto. E li ho capito di quanto affetto avessero bisogno quei bambini,quello che solo un genitore o i nonni ti possono dare ed io grazie al cielo ho avuto questa grandissima fortuna. Noi per loro siamo dei compagni di gioco,non gli insegniamo niente tranne che dei giochi nuovi in verità sono loro che hanno insegnato a me tante cose nuove ed io ne sono davvero grata…”. 

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Esibizione canora – Festa di saluto

Ci ha reso felici anche l’arrivo di suor Ester che farà un’esperienza missionaria di due mesi qui a Mbanza Kongo. Crediamo che l’incontro tra culture, passa attraverso gesti semplici, saper osservare e saper ascoltare per essere arricchiti dell’umanità dell’altro e per poter arricchire l’altro della propria diversità … e allora si sperimenta che la felicità esiste ed è contagiosa!

Il Nunzio Apostolico di Angola, in visita alla città di Mbanza Kongo

Il Nunzio Apostolico di Angola, don Peter Rajic, ha visitato la città di Mbanza Kongo da venerdì 29 a domenica 1 luglio 2018, aprendo le celebrazioni della città per il primo anniversario dal riconoscimento di Mbanza Kongo, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, da parte dell’UNESCO.

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Celebrazione Eucaristica di apertura della Visita

Oltre ai momenti celebrativi, sono state interessanti le due conferenze sul tema: ” Il contributo della Chiesa nell’edificazione della cultura e dell’essere umano nell’antica capitale del Kongo” e “Il compito delle Chiese nella conservazione di Mbanza Kongo, Patrimonio Mondiale”, che hanno permesso agli uditori di conoscere e riflettere sul fondamentale ruolo che le Chiese svolgono nel trasmettere valori e sostenere il cammino dell’uomo verso la pienezza della propria umanità.

Il Nunzio ha visitato, oltre ad altri luoghi significativi, anche il Centro Zulianello, quale espressione dell’attenzione del Governo Provinciale e della Chiesa, per i bambini ed i ragazzi in situazioni di vulnerabilità sociale. Ad accoglierlo, fra Danilo, altri frati della comunità, noi suore e la delegazione che lo accompagnava.

Ha ascoltato  la testimonianza sulla figura di fra Giorgio Zulianello e il racconto delle origini del Centro, le poesie e i canti dei  bambini e ha rivolto loro alcune parole di consolazione e di speranza, esortandoli ad essere fiduciosi nel futuro. Ha ringraziato quanti si prendono cura, in vari modi, della vita di questi ragazzi.

Abbiamo sperimentato in questi giorni la bellezza di una Chiesa Universale, che al di là delle razze e delle lingue, sa testimoniare la sua passione per l’uomo e per la vita!

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Foto di gruppo!