Visitantes, sejam benvindos!

Arrivano i turisti a Mbanza Kongo, dopo il riconoscimento dell’UNESCO ottenuto nel

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Foto di gruppo

mese di luglio dello scorso anno, oggi la città è Patrimonio Mondiale dell’Umanità e qualche turista comincia a farsi vedere. Il giorno 05 di febbraio, un gruppo misto di turisti angolani e portoghesi ( per lo più residenti a Lunda) dopo aver visitato la città, hanno fatto tappa al Centro Zulianello, per conoscere questa realtà e sostenerla con una  generosa donazione in generi alimentari, materiale per la pulizia e l’igiene personale e vestiti.

Per dare il benvenuto e salutare i nostri ospiti i ragazzi del Centro si sono esibiti in canti e poesie ed in un ballo tradizionale e sono stati molto apprezzati!

Un regalo speciale è arrivato a Samuel (educatore del Centro)… ha ricevuto una sedia a rotelle “fiammante”, che gli permetterà di muoversi con maggiore agilità, negli spazi del Centro.

E’ sempre un momento bello quello di ricevere amici che vengono a trovarci!

Muito obrigado, volte sempre!

“Oh vita…!”

Como posso io non celebrarti vita … oh vita … oh vita! Ascolto le storie disposto a crederci un po’ che siamo figli di qualcuna, il resto e’ tutto da fare, non ho radici ma piedi per camminare ... Non sono qui per il gusto, per la ricompensa, ma per tuffarmi da uno scoglio dentro l’esistenza … como posso io, non celebrarti vita … oh vita … oh vita...

Mi e’ venuta incontro questa canzone di Jovanotti per raccontare cio’ che sperimento in questo tempo… la forza della vita, la bellezza della vita.

Tanta vita passa per il Centro Zulianello, nei ragazzi, che lo abitano e lo animano, che sono parte del nostro interesse e cura quotidiano. In questo tempo di vacanza (da questa parte del mondo) hanno avuto la possibilita’ e la gioia, di passare una settimana sulla spiaggia di N’Zeto, a 250 km da Mbanza Kongo, sulla costa dell’Oceano Atlantico, ospiti della missione dei Padri Verbiti. Una settimana di riflessione, giochi …e tuffi oceanici!

 

Tornati poi a casa le attivita’ continuano per grandi e piccoli attraverso una formazione piu’ specifica sul Regolamento del Centro e … si realizzano opere d’arte plastica!

Qualcuno di loro sta realizzando, o spera di poter realizzare il sogno di visitare un altro davPaese (Brasile, Portogallo, Italia, Stati Uniti) per poter studiare e conoscere un’altra cultura … Faustino (meglio conosciuto come Coracao) la prossima estate partira’ per l’Italia dove studiera’ in una Universita’ Salesiana.

La societa’ angolana dispone di u potenziale enorme di giovani, come molti Paesi africani, e qui ha una forte risonanza l’attenzione che la Chiesa quest’anno dedichera’ ai giovani nel loro camino di fede  e di discernimeno vocazionale. 

La Chiesa angolana ha una ricchezza in termini di consacrati/e giovani… qui la crisi vocazionale non c’e’! Casomai si tratta di rendere forte e fedele l’opzione fatta di seguire Gesu’ e servire il suo Regno nei piccoli e nei poveri.

La sfida raccolta dai Vescovi angolani a’ quella di raggiungere i tanti giovani che ancora non conoscono il Vangelo e non hanno intrapreso un cammino di fede o si sono allontanati per l’indifferenza o la freddezza ( a volte)  della comunita’ cristiana incontrata e quindi si rivolgono ad altre chiese. Il cammino sara’ possibile solo e attraverso l’impegno e l’entusiasmo dei giovani cristiani angolani, primi e fondamentali annunciatori ed evangelizzatori per i loro coetanei.

burCe lo siamo detto durante le Giornate della Vita Consacrata, appuntamento annuale che si svolge a Luanda nel mese di gennaio. La Pastorale Giovanile  ci sta a cuore, i giovani ci stanno a cuore, con il loro potenziale di sogni, di opportunita’, di conoscenze, di competenze, sono garanzia del futuro dell’umanita’.

 

Come posso non celebrarti vita … oh vita!

 

 

 

Un nuovo anno per …essere felici!

IMG-20180107-WA0004E’ iniziato un nuovo anno, il 2018!

L’augurio che vorremmo giungesse a tutti gli amici che ci seguono e’ che questo nuovo anno sia una opportunita’ per essere felici, con cio’ che siamo, con quello che abbiamo …Un nuovo anno per imparare ad essere piu’ “umani”, un nuovo anno per essere piu’ felici, per trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, amore nei disaccordi, sicurezza davanti alla paura.

Il nostro Vescovo, l’ultimo giorno del 2017 ha invitato i sacerdoti e i religiosi/e per uno scambio di auguri e per colmarci di una speciale benedizione sul lavoro pastorale di questo nuovo anno. E’ stato un momento semplice, che ha contribuito a sentirci Chiesa in cammino, in questa realta’ di confine, con tante sfide anche nel campo della fede.

Attraverso un’attivita’ con gli adolescenti del Centro Zulianello, ci siamo soffermati su alcuni punti degli auguri che Papa Francesco ha rivolto anche a noi:

Essere felici e’ lasciar vivere la creatura che e’ in noi libera, gioiosa e semplice. E’ avere la maturita’ per poter dire: “Mi sono sbagliato”. E’ avere il coraggio di dire: “Perdonami”. E’ avere la sensibilita’ per esprimere: ” Ho bisogno di te”. E’ avere la capacita’ di dire “Ti amo”. Che la tua vita diventi un giardino di opportunita’ per essere felice!”

Felice 2018!

Feliz Natal!

“Natale,  è tempo per trasformare la forza della paura in forza della carità, in forza per una nuova immaginazione della carità. La carità che non si abitua all’ingiustizia come fosse naturale, ma ha il coraggio, in mezzo a tensioni e conflitti, di farsi ‘casa del pane’, terra di ospitalità”.

(Papa Francesco)

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La notte di Natale, nel Centro Pastorale San Pedro Wandembo, in Mbanza Kongo, abbiamo celebrato con gioia la nascita del Figlio di Dio, resa ancora piu’ intensa dal Battesimo e dalla Prima Comunione di ventidue, tra bambini e adolescenti, accompagnati da genitori e padrini. Una vera festa della vita cristiana, della fede in Gesu’ che oggi tocchiamo con mano e cantiamo con il salmista ” la salvezza giungera’ fino ai confini della terra” … e ancora ” tutti  popoli hanno veduto la salvezza del Signore!”. 

Lo possiamo testimoniare ed e’ emozionante vedere la luce della fede passare tra gli uomini di buona volonta’, che hanno creduto alla Sua Parola di Salvezza, anche qui, in questa terra, in questa notte nella quale Dio ” … dalla sede regale discende nel grembo di una vergine” … facendosi uno di noi.

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Grazie a Papa Francesco che ci invita all’audacia della carita’, alla creativita’ dell’annuncio, alla rivoluzione della tenerezza di un Dio che si fa bambino!

Tanti auguri! Feliz Natal!

Vieni, nasci ancora …

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Manca solo una settimana al Natale! Quest’anno la Festa di Natale dei bambini al Centro Zulianello e’ stata organizzata dall’ Amminstrazione Comunale della Citta’ di Mbanza Kongo, con la presenza della “madrina” della Festa, l’amministratrice Nzuzi Wete Makiesse. Una festa semplice e gioiosa, in cui i bambini e i ragazzi si sono esibiti in canti, danze, poesie e teatro … sempre simpatici, ma soprattutto sempre piu’ creativi!

Vieni,  nasci ancora dentro l’anima, vieni nasci sempre, nasci in mezzo a noi … Betlemme e’ qui! 

E Tu che ritorni, tu che rinasci, dove c’e’ amore e carita’ Tu sei presente, Tu per davvero vieni, tu per davvero nasci, noi siamo uniti nel tuo nome e Tu sei qui!

 

“Il tempo e´troppo lento per coloro che aspettano, troppo rapido per coloro che temono, troppo lungo per coloro che soffrono, troppo breve per coloro che gioiscono, ma per coloro che amano il tempo non e’ “. (Henry Van Dyke)

E’ iniziato da poco piu’ di una settimana il Tempo di Avvento, un tempo forte per i cristiani che ci prepara alla grande festa del Natale, in cui contempliamo il mistero di Dio, l’Eterno che entra nel tempo, nella storia, assumendo la nostra umanita’ …

Ci prepariamo al Natale con piccole attivita’ che ai bambini del Centro Zulianello piacciono molto, soprattutto quando si tratta di colorare!

Un anno va terminando e, in questa parte del mondo, termina anche l’Anno Scolastico, che riprendera’ a febbraio; diverse sono state le iniziative di fine anno, in particolare la S.Messa conclusiva nella Scuola Missionaria Dom Afonso Nteka, celebrata dal Direttore frei Justino, e la visita al Museo dei Re del Kongo, con le classi finaliste della 9°.

La scorsa settimana, nella Comunita’ dei Frati Cappuccini si e’ tenuta la prima Assemblea Diocesana della vita Consacrata. Un momento forte di incontro, confronto, fraternita’ e progettualita’ in vista della costituzione della Commssione Diocesana della VC … un tempo fecondo che ci ha donato la gioia di sperimentare una fraternita’ semplice e concreta nella ricchezza e nella diversita’ dei nostri carismi. Fratelli e’ possibile!

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La rivoluzione della Tenerezza …

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Sr Rosalie all’Areoporto di Luanda

Con grande gioia, nei giorni scorsi, abbiamo accolto il dono di suor Rosalie nella nostra comunita’. Condividera’ con noi questo nuovo orizzonte missionario a servizio dei bambini- ragazzi del Centro di Accoglienza “G. Zulianello” e nella pastorale parrocchiale, con la comunita’ del Centro Pastorale San Pedro Wandembo.

Approfittando della nostra permanenza a Luanda per regolarizzare i documenti,

abbiamo raggiunto il Mercato dell’Artigianato, che da qualche mese e’ stato trasferito nell’area del Museu Nacional da Escravadura, situato nella zona chiamata Morro da Cruz, cosi’ abbiamo avuto l’opportunita’ di visitarlo, venendo a contatto con una triste e crudele pagina della storia di questo popolo.

davCreato nel  1977, per iniziativa dell’Istituto Nazionale del Patrimonio Culturale con l’obiettivo di far conoscere la storia della Schiavitu’  in Angola, il Museo Nazionale della Schiavitu’ la sua sede nella Cappella della Casa Grande, tempio del XVII secolo, dove venivano battezzati gli schiavi prima di essere imbarcati sulle navi che li avrebbero portati nel continente americano. Un decreto del 1836, di D. Maria II del Portogallo proibi’ alle colonie portoghesi di esportare schiavi.

 

 

Visitare questo luogo e’ occasione per non dimenticare e per cogliere un appello che viene dal cuore … mai piu’ tanta disumanita’! Oggi ci troviamo di fronte a tante altre forme di schiavitu’, piu’ o meno conosciute e dichiarate; il cammino verso l’umanizzazione e’ una sfida aperta per ogni uomo, in ogni tempo.

” Non c’e’ altra via di umanizzazione per il tempo presente e futuro: la forza rivoluzionaria della tenerezza e dell’affetto corrisponde alla via sovrana per una nuova ecologia umana, sensibile alle mani, alle facce, alle voci e ai corpi nella loro irriducibilie singolarita’ e verita’ “

( I. Guanzini in Tenerezza, la rivoluzione del potere gentile).

… la sua vita e´un’ opera di Dio!

Ottobre mese missionario, si, ma anche mese francescano! In questa parte di mondo, in questa citta´, oggi patrimonio mondiale dell’umanita’ , la presenza francescana e’ numerosa e significativa: i frati cappuccini (Vescovo compreso), due congregazioni femminili francescane, l’ Ordine Francescano Secolare e la Gioventu’ Francescana, compongono questa bella famiglia, in questi giorni riunita per animare e celebrare insieme la novena e la festa di San Francesco.

 

 

Francesco … un uomo appassionato di Cristo, innamorato di Cristo e per questo appassionante, in ogni luogo e in ogni tempo! L’Amore e’ il motore di ogni esperienza significativa, senza amore non possiamo vivere.

Come tutta la sua vita e’ una obra de Deus, cosi’ lo sono i suoi scritti, frutto della grazia del Signore: «Il Signore mi diede la grazia di scrivere queste semplici parole …” nella sua vita e quindi nei suoi Scritti, in tutto palpita lo Spirito del Signore.

In questi giorni abbiamo avuto la gioia di accompagnare e accogliere nel Centro Pastorale 24 nuove accoliti, che presteranno servizio all’altare nei giorni feriali e festivi. “Non sono venuto per essere servito, ma per servire” e´il loro motto!

Auguri a questi ragazzi pieni di amore per il Signore!

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Pomba a voar …

La tradizione e´la forza culturale dei popoli africani in piena festa di ritmi, trasmissione di cultura degli antenati e immagine del quotidiano dei villaggi africani… e non solo. La danza, come forza di espressione dei riti, era presente in tutte le occasioni, come punto di  partenza per qualsiasi cerimonia. dav

La danza ha avuto origine in Africa come parte essenziale della vita nel villaggio e simbolizza l’unita´dei suoi membri, per questo e, quasi sempre, una danza di gruppo a cui partecipano tutti: uomini, donne e bambini, battono le mani e formano cerchi intorno ai ballerini. Nelle occasioni importanti, danze di rito possono essere realizzate da ballerini professionisti. Tutti gli eventi della vita africana sono commemorati e celebrati con una danza: la nascita, la morte, il raccolto e la semina; e´la parte piu´importante della festa realizzata per ringraziare gli dei del raccolto fatto.

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 Le danze africane variano da regione a regione, ma hanno caratteristiche comuni. I partecipanti danzano in fila o in cerchio e i danzatori possono indossare maschere o abbellire e pitturare il proprio corpo per dare maggiore espressivita´ai movimenti.

I nostri ragazzi al Centro, preparati dagli educatori, in occasione di alcune feste di accoglienza o di saluto dei visitatori, si esibiscono in danze tradizionali, di festa e di corteggiamento … sono uno spettacolo per l’armonia e il ritmo che sanno trasmettere… a partire dai piu´piccoli!

Qualunque cosa sogni di poter fare … cominciala!

Qualunque cosa pensi di saper fare o qualunque cosa sogni di poter fare, …cominciala!”

In questi quindici giorni di agosto abbiamo avuto la fortuna e la gioia di avere tra noi, al Centro Zulianello, quattro psicologi italiani, che hanno deciso di dedicare questo tempo di vacanza, ai ragazzi e agli educatori del Centro Zulianello.

Insieme a loro abbiamo affrontato temi importanti animati dal desiderio che il nostro servizio ai bambini e ai ragazzi, possa essere migliorato e la cosa bella e´stato sentir crescere giorno per giorno, la passione e il desiderio di mettere in atto quanto ci veniva proposto e alla fine di questi quindici giorni di lavoro insieme possiamo dire il nostro profondo obrigado …per averci aiutato a sognare!

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Un altro momento molto significativo e´stata la celebrazione del 26° anniversario della morte di Dom Afonso Nteka, vescovo di Mbanza Congo, improvvisamente scomparso il 10 agosto del 1991, per un incidente aereo. Numerosa e raccolta la partecipazione della comunita´cristiana, che dopo 25 anni, non piange piu´la morte per il suo Pastore, ma rende grazie a Dio per averlo ricevuto, come guida e  testimone del Suo Amore. Il suo motto era: ” Amatevi gli uni, gli altri, come io ho amato voi”, che rimane il testamento spirituale per i suoi figli, pronti a seguire i suoi passi e a non dimenticare il suo esempio.